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Economia | 23 giugno 2023, 07:21

Cinque aziende unite in rete d'impresa. Presentato Zero150, il progetto che scommette sull’edilizia etica e a km zero [VIDEO]

Cobola Serramenti, Edilbloc, Mozzone Building System, Vincenzo Pilone, Vimark unite in un'iniziativa che parla di etica e innovazione nel settore in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale

Cinque aziende unite in rete d'impresa. Presentato Zero150, il progetto che scommette sull’edilizia etica e a km zero [VIDEO]

Presentato in Sala Michele Ferrero nella sede di Confindustria Cuneo, Zero150, il progetto di Rete di Impresa promosso da un primo nucleo di cinque aziende edili storiche del territorio cuneese, cioè Cobola Serramenti, Edilbloc, Mozzone Building System, Vincenzo Pilone, Vimark. Un’iniziativa che parla di etica e innovazione nel settore in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale, di impatto positivo a livello sociale e di ricadute dirette per lo sviluppo e la valorizzazione dell’ambito locale.

L’evento, dal titolo “Rete d’impresa - La forza dell’aggregazione per affrontare le sfide della sostenibilità e dell’economia di domani”, presentato nel tardo pomeriggio di giovedì 22 giugno, ha visto protagonisti esperti di economia e sostenibilità con il coinvolgimento dei rappresentanti di Confindustria Cuneo e degli enti locali.

Alla presentazione è intervenuto in collegamento Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo, Paolo Bongioanni, consigliere regionale, Marco Bussone, presidente UNCEM, Mariano Costamagna, presidente Confindustria Cuneo, e Gabriele Gazzano, presidente ANCE Cuneo. Intervenuti Mario Burrascano, esperto di sostenibilità, Giacomo Tassone, responsabile Servizio Legale e Normativa d'Impresa Confindustria Cuneo, ed il prof. Giampaolo Vitali, economista CNR, segretario Gruppo Economisti d’Impresa.

Nel video le interviste a due aziende di Rete Imprese 2.0 e al responsabile Servizio Legale e Normativa d'Impresa Confindustria Cuneo.

«ZERO150 è la risposta che le nostre aziende hanno sviluppato alla soluzione di un’esigenza pratica, che è quella di essere competitive sul mercato contemporaneo senza perdere in identità, qualità e attenzione al contesto locale – affermano i promotori della rete -. A mano a mano che questo progetto ha iniziato a prendere forma ci stiamo rendendo conto come l’idea di condividere e fare network per crescere sia una scelta vincente. Per questo il momento di presentazione del progetto è anche un’occasione di invito ad altre imprese e ai progettisti e professionisti dell’edilizia a conoscerci per condividere insieme a noi il cammino intrapreso».

«Parlare di sostenibilità – spiega il professor Vitali – significa andare oltre alla valutazione dei soli aspetti di impatto ambientale, per ampliare lo sguardo agli impatti economici e sociali di ogni azione o iniziativa di impresa. Ragionare su concetti come l’etica, la prossimità, l’aggregazione aiuta ad affrontare il tema dei nuovi valori da mettere in gioco per creare sviluppo e business. Non è un caso che questa esigenza nasca da un gruppo di aziende storiche e con tradizione familiare alle spalle, spinte per loro stessa natura ad affrontare valutazioni con una prospettiva e un’ottica di medio-lungo termine, rivolta al bene delle generazioni future. Il saper condividere rappresenta nei fatti avere un atteggiamento aperto all’innovazione».

Le nuove sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica enunciati dai 17 goals dell’ONU richiedono alle aziende di ripensare e adattare processi e modelli di business, di adottare politiche di mitigazione dei rischi e di “business continuity”, in un approccio che punta all’implementazione delle strategie di sostenibilità nella gestione d’impresa. Una transizione che richiede investimenti, risorse, competenze e formazione. Il marchio ZERO150 include nel concetto di ZERO il tema della riduzione degli impatti ambientali e il ruolo fondamentale dell’economia di prossimità sul fronte della sostenibilità. Una prossimità il più possibile vicina al km0, che idealmente ha un raggio di 150km dal luogo di produzione. Aziende rispettose dell’ambiente e delle normative, attente ai bisogni della società che le ospita, sane e solide dal punto di vista economico, sono una risorsa per tutto il territorio che le ospita, con ricadute positive in termini di occupazione e benessere.

L’iniziativa è rivolta ai progettisti e aperta alle imprese e si propone come un modello scalabile in diversi contesti d’Italia. ZERO150 ha, come suo primo traguardo, l’aggregazione di altre piccole e medie imprese che condividano gli aspetti valoriali del progetto riportati nel Manifesto di Rete e che, per questo, possano contribuire all’offerta più completa possibile di prodotti, soluzioni e servizi attinenti all’edilizia e all’architettura. Allo stesso tempo, Zero 150 ha lo scopo di creare connessioni stabili anche con il mondo della progettazione del territorio, per dare vita a una vera e propria filiera di soggetti capace di muoversi in sinergia e di creare reciproche opportunità a vantaggio di un sistema economico integrato e locale.

Redazione

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