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Economia | 30 marzo 2023, 12:25

Confapi spegne 75 candeline. Tre imprese di Cuneo premiate alle celebrazioni di ieri a Roma

Convention alla presenza dei ministri Calderone, Salvini, Tajani e Urso, presente una nutrita delegazione di Api Cuneo guidata dal presidente Albertengo. Riconoscimenti per Bra Servizi, Giuggia Costruzioni e Inalpi

Foto di gruppo per le aziende cuneesi premiate e la delegazione della Granda alla convention nazionale Confapi

Foto di gruppo per le aziende cuneesi premiate e la delegazione della Granda alla convention nazionale Confapi

Messaggi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, benedizione apostolica di Papa Francesco e interventi di alcuni rappresentanti dell’esecutivo ieri, mercoledì 29 marzo, all'Auditorium della Conciliazione a Roma per le celebrazioni del 75° anniversario della Confederazione italiana della piccola e media industria privata. Associazione che rappresenta più di 116 mila imprese con oltre 1 milione e 200 mila addetti.

Una delegazione di Confapi Cuneo, composta da circa una ventina di persone e guidata dal presidente Massimo Albertengo, ha preso parte all'evento che ha accesso i riflettori sul mondo delle Pmi. La convention romana ha visto anche salire sul palco i rappresentanti di tre importanti realtà cuneesi premiate per crescita aziendale, sviluppo sostenibile e legame con il territorio. Si tratta della Bra Servizi col fondatore e presidente Giuseppe Piumatti e le figlie Sonia e Sabrina; Giuggia Costruzioni di Villanova Mondovì, con l’amministratore delegato Paolo Giuggia, e Inalpi latterie di Moretta. 

[Alcuni rappresentanti di Confapi Cuneo]

“L’evento per il 75esimo di Confapi ha raccolto a Roma alcuni dei più importanti rappresentanti della Piccola e Media Industria Italiana accendendo i riflettori su quello che è un modello, non soltanto industriale ed economico, ma anche culturale e sociale – ha detto Massimo Albertengo a margine delle celebrazioni -. Le celebrazioni per l’anniversario rimarranno indelebili nella storia della Confederazione, in un certo senso alzando l’asticella per tutti coloro che s’impegnano ogni giorno per Confapi e per far crescere una realtà aziendale che rappresenta il motore per il rilancio del Paese”.

[L'intervento del presidente nazionale Confapi Camisa]

Insieme al presidente Albertengo, a comporre la delegazione di Cuneo, anche i membri di Giunta Nicholas L'Abbate e Magno Garro e gli imprenditori Erio Paoletto, Massimo Marengo, Gianfranco Toso, Paolo Stella, Davide Bori e Andrea Massarenti e il direttore Roberto Russo, che ha sottolineato come questo evento “dimostri, ancora una volta, quanto sia considerato centrale il sistema delle piccole e medie industrie nel nostro Paese. Così come sul nostro territorio Confapi sta diventando una realtà sempre più protagonista nel promuovere e sviluppare opportunità e relazioni per le aziende associate”.

[L'intervento del ministro Adolfo Urso]

“Le piccole e medie industrie rappresentano la forza più sana e costruttrice della nazione, oggi come nel 1947 anno in cui Confapi venne costituita – ha detto il presidente di Confapi, Christian Camisa, aprendo i lavori del convegno romano -. Da 75 anni imprenditrici e imprenditori portano avanti con coraggio le loro aziende e sono in grado di conoscere prima della politica gli orientamenti, le difficoltà, i punti di caduta e di crisi dell’intero sistema produttivo”. “La piccola e media industria - ha sottolineato - contribuisce per il 48% all’export complessivo del Made in Italy. Un dato questo che va difeso e tutelato con tutte le nostre forze”.

A seguire sono intervenuti anche rappresentanti del Governo come il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro del Lavoro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Gli interventi sono stati moderati dal giornalista Nicola Porro.

Altro momento rilevante di confronto, è stata la tavola rotonda dal titolo ''Il mercato del lavoro del futuro: nuove regole di ingaggio?" a cui hanno partecipato: Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore dell'Università Bocconi, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, Carlo Pisani, professore dell'Università Tor Vergata, Carolina Sansoni di Talkin Pills e il presidente nazionale di Confapi, Camisa.

 

C. S.

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