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Attualità | 24 settembre 2022, 06:55

Nel parco della palazzina di Stupinigi "un giardino terapeutico", opera dell'architetto monregalese Arianna Tomatis

Sarà visitabile dal 7 al 9 ottobre nella palazzina di caccia di Stupinigi in occasione di FLOReal

Nel parco della palazzina di Stupinigi "un giardino terapeutico", opera dell'architetto monregalese Arianna Tomatis

Uno spazio verde per alleviare i disturbi legati ad ansia e depressione. 

E' questa la nuova opera dell'architetto monregalese Arianna Tomatis che, dopo aver vinto il bando 2022 di Orticolario con 'Il labirinto di bambù" ispirato alle fiabe e installato sul lago di Como (leggi qui), ha realizzato un nuovo e spaciel progetto nel torinese. 

Il giardino, realizzato in occasione della mostra mercato FLOReal, che si svolge nel Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, sarà visitabile il 7-8-9 ottobre.

"L’idea del progetto - racconta Arianna Tomatis - è nata dalla lettura del libro 'Salvarsi con il Verde' scritto da Andrea Mati, architetto del paesaggio specializzato nella progettazione di giardini terapeutici. Il visitatore, accedendo, si ritrova in uno spazio circolare caratterizzato da sedute dove può accomodarsi e iniziare a prendere confidenza con la Realtà Naturale prima di cominciare il percorso di guarigione. Da qui, La Stanza dell’Attesa, può ammirare bellissime piante fiorite, sentire i profumi delle piante aromatiche, entrare in contatto con la vegetazione e i materiali naturali. Intraprendendo il vero cammino terapeutico, si addentra in uno spazio che ricorda un teatro, La Stanza della Musicoterapia, dove si può adagiare a terra e meditare, ascoltare le piante, ammirarle, connettersi con la Natura".

 

Un percorso immersivo e che coinvolge tutti i sensi.

"Proseguendo, ne La Stanza della Sensorialità Tattile, - spiega l'architetto Tomatis -  ha la possibilità di entrare in contatto con alberi caratterizzati da cortecce in grado di stimolare il tatto grazie alle loro peculiarità: da lisce a squamose, da morbide a intagliate, da spugnose a grinzose. La Stanza dell’Ortoterapia ricorda decisamente gli antichi Orti Benedettini caratterizzati da specie orticole, piante officinali e alberi da frutto. Gli aromi di queste essenze accompagnano e conducono il visitatore fino alla stanza successiva, La Stanza del Giardino Sensoriale Olfattivo, in cui vi è un’esplosione di profumi. Pacatamente e silenziosamente si entra ne La Stanza dell’Albero, al cui centro si può ammirare un esemplare di Ginkgo biloba che spingerà l’utente a meditare sulla Bellezza e sulla Perfezione della Natura. Ulteriore dimostrazione di questi pensieri si ha ne La Stanza del Giardino Sensoriale Visivo dove erbacee perenni e graminacee ornamentali catturano l’occhio del visitatore e lo seducono. Il percorso di guarigione termina ne La Stanza del Giardino Sensoriale Gustativo in cui si possono assaporare i frutti prodotti da Madre Terra. A conclusione di questa esperienza, il visitatore proverà un grande senso di benessere che porterà con sé durante l’intera visita di FLOReal."

"Un grazie speciale ad Andrea Mati, ideatore del giardino terapeutico, Purpurea Vivai e Orticola Piemonte per la forniture della piante"- conclude Tomatis.

Arianna Pronestì

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