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Attualità | 24 giugno 2022, 13:33

Alba dice addio ai sacchi neri. Da venerdì 1° luglio la rivoluzione della raccolta rifiuti

L’assessore all’Ambiente Marco Marcarino: «Tramite la trasparenza del nuovo sacchetto e soprattutto il codice personalizzato per utenza ridurremmo gli errori incrementando la nostra quota di differenziata». Chi non ha ancora ritirato i contenitori può farlo all’Ecosportello di via Vivaro

L'Ecosportello di Alba resta a disposizione per i cittadini che non hanno ancora ritirato la loro fornitura di sacchetti

L'Ecosportello di Alba resta a disposizione per i cittadini che non hanno ancora ritirato la loro fornitura di sacchetti

Una piccola grande rivoluzione, per la raccolta rifiuti ad Alba, che da qui a una settimana diventerà realtà: dal 1° luglio la capitale delle Langhe dirà infatti addio al sacco nero e darà il benvenuto a quello "codificato", unico mezzo col quale, da quel giorno, sarà possibile conferire gli scarti indifferenziati. Un nuovo passo per una migliore gestione dei rifiuti, che permetterà una diminuzione dei volumi e una corretta differenziazione tra i materiali di scarto prodotti dai cittadini, sia nell’ambito privato che in quello professionale.

«Ancora pochi giorni e gli albesi imboccheranno una nuova strada per la raccolta dell’indifferenziato - conferma l’assessore all’Ambiente Marco Marcarino -, che dovrà essere smaltito solo più tramite i nuovi sacchetti codificati. Non si vedranno più i classi sacchi neri che potevano contenere qualunque oggetto. Ora, tramite la trasparenza del sacchetto e soprattutto il codice personalizzato, si dovrebbero ridurre gli errori ed evitare mix di spazzatura, così da razionalizzare meglio la raccolta ed evitare costi, nel rispetto dell’ambiente. Invito i cittadini che non l’hanno ancora fatto a recarsi all’Ecosportello di via Vivaro per ritirare la loro scorta di sacchetti».

Nel primo mese di raccolta la tolleranza non mancherà: «Quello di luglio - continua l'assessore - sarà una sorta di banco di prova sia per i cittadini, che dovranno abituarsi a questo nuovo metodo, che per noi e per la Polizia Municipale, chiamata a monitorare l’andamento della raccolta e a disposizione, come anche l’Ecosportello, per eventuali discussioni o criticità. Credo che il dialogo sia molto importante per andare avanti ed evitare, in seguito, richiami o multe».

«Da agosto – prosegue Marcarino – i controlli saranno più serrati, su segnalazione dell’azienda che raccoglie i rifiuti e dell’Ecosportello. Se il servizio funzionerà con costanza e se i cittadini saranno ligi, non vedremo più cassonetti che trabordano di sacchi. Ricordo anche di seguire il nuovo calendario di raccolta per la differenziata, che comprende, oltre al sacco codificato per l’indifferenziato, anche la plastica, la carta e l’organico. Per l’alluminio, che per ora si mette nell’indifferenziato, saranno posizionati punti di raccolta in varie zone della città, per favorire lo smaltimento corretto di questo materiale. Per tutto il resto ci sono le isole ecologiche».

Livio Oggero

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