Importanza dei comitati di quartiere e situazione gestione acqua in Provincia di Cuneo. Questi sono stati due temi dibattuti durante l’ultimo consiglio comunale di Alba nelle varie interrogazioni, portati a questione dal consigliere di minoranza Alberto Gatto.
«La questione del nuovo regolamento e dell’assegnazione della delega ad un assessore ad un consigliere dopo la revoca da parte di Nadia Gomba, esordisce Alberto Gatto, sono due tematiche di cui è necessario un aggiornamento urgente per poter dare ai vari comitati nuova vita e nuovi orizzonti».
Il sindaco Carlo Bo risponde: «A gennaio per motivi personali la consigliera Nadia Gomba ha rimesso le deleghe che ora detengo io finché non ci saranno le elezioni dei nuovi comitati. Ho già parlato con i vari presidenti e mi sono scusato perché la questione è andata per le lunghe. Ora le modifiche fatte al regolamento sono da convalidare e dovrebbero essere approvate nel mese di marzo, per poi fare le consultazioni circa due mesi dopo. La parte della valutazione delle modifiche è importante così da poter permettere ai comitati di lavorare bene ed in modo più chiaro, come ha chiesto il consigliere Gatto».
E sempre Alberto Gatto ha posto il focus sulla situazione della gestione dell’acqua in Provincia di Cuneo: «Una tematica complessa e difficile sulla quale avrei piacere di avere aggiornamenti precisi per sapere come si intende gestire al meglio il servizio per i cittadini del territorio albese, in relazione ovviamente alle altre zone della Provincia di Cuneo».
La replica del primo cittadino è stata la seguente: «Una tematica difficile che, dopo tanti anni, sembra essere giunta ad un punto di svolta. Ringrazio il presidente SISI Leopoldo Foglino per l’ottimo lavoro che ha fatto, e annuncio che appena chiusa la vicenda, chiederò che il presidente resti in carica. In sintesi la Cogesi è il gestore unico, un consorzio dove ci sono diversi soci. Era stato creato un consorzio perché questo è uno strumento che garantisce l’identità di tutti gli attori in una provincia molto eterogenea in cui garantire il servizio per tutti.
Ogni territorio ha le sue caratteristiche e SISI è compatta sulla proposta fatta in Cogesi per lavorare nel rispetto dei sindaci e delle zone. Siamo moderatamente ottimisti per chiudere una vicenda da discutere in commissione, in cui tutti possano essere soddisfatti nell’erogare i servizi e gli investimenti».














