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Attualità | 26 gennaio 2022, 13:31

La sua amata musica e l’abbraccio degli amici per l’ultimo saluto a Matteo Cane

Pensieri, immagini e racconti di vita insieme alla partecipata veglia in ricordo del ventenne di Magliano Alfieri. Le esequie oggi alle 15 nel cimitero nuovo

Un momento della veglia tenuta ieri nel salone polifunzionale di Magliano Alfieri

Un momento della veglia tenuta ieri nel salone polifunzionale di Magliano Alfieri

“Ciao a tutti e grazie perché siete qui, perché sentiamo tantissimo la vostra vicinanza, il vostro affetto e la vostra partecipazione”. E’ iniziata così, con le parole di mamma Maria rivolte ai moltissimi giovani e alle tante persone che hanno affollato sia l’interno che l’esterno del salone polifunzionale di Magliano Alfieri, la veglia per Matteo Cane, il ventenne di Magliano Alfieri deceduto venerdì mattina a seguito di un incidente stradale avvenuto poche ore prima, mentre rientrava da una serata di lavoro sull'autostrada A21.

“Immagino che possiamo sembrate un po’ matti - ha proseguito mamma Maria - a cantare e a ridere delle buffonate di Matteo che ci ricordano gli amici, ma è il nostro modo, quello che ci fa stare meglio”.

Ed è stato proprio questo il clima in cui si è svolta la veglia: composto, rispettoso, commosso, ma allo stesso tempo sorridente. Nel salone gremito dai compagni scout del gruppo Alba e Roero 1, dagli ex compagni di scuola, dagli amici del gruppo giovani Millevolti e dai tanti concittadini, proiettata su un maxi schermo per tutta la durata della veglia è stata raccontata la storia del giovane, che dopo il diploma all’Istituto "Einaudi" di Alba (ieri i suoi docenti hanno affidato ai social un sentito ricordo di quell'alunno "garbato, disponibile, gentile": "Confrontarci con te - hanno scritto – è stato un piacere, abbiamo forse appreso noi da te più di quanto avevamo da insegnarti") stava seguendo le sue passioni lavorando come Dj e tecnico specializzato in montaggio luci e servizi audio-video.

Lo si è fatto attraverso le foto della sua infanzia, fino a quelle più recenti e ai video realizzati dagli amici. Momenti commoventi nel vedere le immagini, ma a tratti leggeri, accompagnati da risate, sorrisi e lacrime, hanno espresso l’essenza di un giovane che amava la vita, sempre sorridente e disponibile, allegro e solare, come la musica che amava tanto.

“Vogliamo vivere questo incontro come un momento di condivisione, di comunità - ha detto don Maurizio Penna, che ha officiato la messa -. Ma anche un momento che possa essere luminoso. Vogliamo andare a casa portandoci un po’ della luce che Matteo ha seminato nelle nostre vite e che noi abbiamo seminato nella sua”.

Dopo la messa, con video e immagini che continuavano a scorrere sullo sfondo, alcuni amici hanno voluto ricordare Tato, come lo chiamavano, attraverso pensieri e racconti di vita insieme. “Ti ho visto crescere e cambiare”, recitano le parole di un’insegnante di Matteo, “da piccolo scricciolo pieno di vita, che riusciva a fatica a stare fermo, a ragazzo ricco di talenti, capace di dare un tocco originale a tutte le attività della classe, occhi vispi e sempre attenti, dolci, sensibili e sempre disponibile a offrire il tuo aiuto a chi era in difficoltà. Spesso ironico e crescendo anche contestatore, segni di grande intelligenza e spiccata personalità”.

Tra i tanti interventi, quello degli amici del Gruppo Scout, che hanno voluto donare alla famiglia un barattolo pieno di bigliettini, ognuno con un “messaggio luminoso”, scritto pensando a Matteo, per conservarne il ricordo.

Nello stesso clima in cui era iniziata, con il sottofondo di “The Nights” di Avicii, dopo circa un’ora la veglia si è conclusa. Oggi alle 15, nel nuovo cimitero di Magliano Alfieri, l’ultimo saluto a questo giovane così speciale.

Andrea Olimpi

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