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Politica | 14 settembre 2021, 12:27

Alba, Marcarino fa un passo indietro: "Le mie dimissioni nelle mani del sindaco"

L’esponente leghista passa la mano per ragioni personali: "Impegni professionali non più conciliabili con l’incarico". Si complica il rimpasto di Giunta che da giugno attende l’esecutivo guidato da Carlo Bo

L'assessore Marco Marcarino col sindaco Carlo Bo (foto)

L'assessore Marco Marcarino col sindaco Carlo Bo (foto)

Sarebbero legate ai suoi impegni da professionista le motivazioni che hanno indotto l’assessore albese Marco Marcarino a rassegnare le proprie dimissioni nelle mani del sindaco Carlo Bo.

Un passo ancora non ancora formalizzato ufficialmente, ma comunicato verbalmente al primo cittadino già prima della pausa estiva, giustificato con l’impossibilità di conciliare l’incarico amministrativo assunto all’indomani dell’affermazione elettorale del maggio 2019 (con le deleghe a Sicurezza, Ambiente, Commercio e Polizia Locale) con l’importante mole di lavoro che il 58enne coordinatore cittadino della Lega Salvini Premier si è trovato a dover fronteggiare soprattutto nell’ultimo anno nella sua veste professionale di esperto in materia ambientale ed energetica.

Galeotta in questo senso è stata la corsa all’ecobonus, come spiega lo stesso Marcarino: "E’ una decisione lungamente meditata e che ho assunto non senza patimenti, comunicandola al sindaco nei giorni scorsi. Purtroppo il mio lavoro da consulente legato alla misura governativa che incentiva la riqualificazione energetica degli edifici è notevolmente accresciuto in questi mesi. Ho una certa esperienza nel settore e mi sono trovato a dover gestire pratiche per 50 condomini e una trentina di privati, con opere per 20 milioni di euro, e ad affiancare altri professionisti coi quali collaboro da lungo tempo, non potendomi nemmeno sottrarre a tali richieste. Intanto ho continuato a portare avanti senza sosta l’attività amministrativa, ma mi sono reso conto che sia meglio che a occuparsene sia chi, in questo momento, ha il tempo per poterlo fare al meglio".

Non una questione politica, quindi. "Assolutamente no – prosegue Marcarino –. Se fosse così l’avrei fatto nelle diverse occasioni nelle quali sono stato attaccato anche pesantemente per le mie posizioni. Posso assicurare che il problema non è politico".

L’assessore dimissionario attende ora le decisioni che sul punto vorrà prendere il sindaco Bo, prefigurando una staffetta in Giunta che vedrebbe il suo posto destinato all’attuale capogruppo del Carroccio in Consiglio comunale, Elena Alessandria, mentre in assemblea entrerebbe Cristina Casetta, prima dei noi eletti alle elezioni del 2019.

Un’altro problema da affrontare, quindi, per il sindaco Bo, che a una rimodulazione della Giunta aveva già annunciato di voler mettere mano all’indomani del pasticciaccio vissuto dalla sua maggioranza consiliare nel giugno scorso, con la ventilata sostituzione della vicesindaca Carlotta Boffa, che intanto ha formalizzato il suo ingresso in Coraggio Italia, e il ventilato ingresso in squadra dell’esponente del redivivo gruppo "Per Alba Cirio" Nadia Gomba.

Ezio Massucco

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