/ Attualità

Attualità | 10 aprile 2021, 14:05

Unitre, l'albese Piercarlo Rovera nuovo presidente nazionale: “La nostra attività oltre la pandemia” [VIDEO]

Dal 2015 ha ricoperto il ruolo di presidente della sede Unitre di Alba, mentre dal 2018 è segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Unitre. “Le attività come la nostra non sono un optional, un qualcosa in più che si offre, sono qualcosa di vitale”

Piercarlo Rovera, presidente nazionale di Unitre

Piercarlo Rovera, presidente nazionale di Unitre

Le attività di Unitre e delle associazioni come la nostra non sono un optional, ma qualcosa di vitale”. Si è presentato con queste parole il neo presidente nazionale di Unitre, Piercarlo Rovera

Nato ad Alba il 26 dicembre del 1948, Rovera ha due figli e tre nipoti. Laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Torino nel 1972, è stato preside dal 1985 al 2014. Dal 2015 ha ricoperto il ruolo di presidente della sede Unitre di Alba, mentre dal 2018 è segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Unitre.

I primi passi del nuovo percorso

Recentemente eletto presidente di Unitre, Rovera ha immediatamente mostrato le idee chiare sull’approccio da mettere in campo nei primi passi di questo percorso: “Vorrei partire dall’esperienza del passato che non possiamo dimenticare, è quella dello stare insieme e condividere momenti di svago, culturali e di socialità”.

La pandemia è certamente un ostacolo, ma come dimostrato nell’ultimo anno, non insormontabile: “Non sarà possibile realizzarlo subito perché la pandemia ce lo impedisce ma, auspicando che i vaccini facciano il loro dovere, dobbiamo pensare da quest’autunno a un’attività mista tra quella in presenza e quella online, che ha dato buoni risultati lo scorso anno”.

Tutti i numeri di Unitre

Unitre è una grande associazione, con 435 sedi in Italia e 80.000 associati. Il Piemonte, dal canto suo, è la regione che ha più sedi (95) e 30.000 associati: “Questo bagaglio di umanità che abbiamo con noi, ci deve spronare a dare servizi sempre più adeguati. Devo dire che non si è interrotto anche durante la pandemia, ci sono stati circa 200 corsi online, con qualche migliaio di partecipanti e si è riusciti a tenere insieme le associazioni”. 

Di certo, tra le ambizioni e gli obiettivi di Rovera, vi è la volontà di  recuperare la funzionalità dei coordinamenti regionali, che nell’ultimo anno e mezzo anche a causa pandemia, non hanno funzionato a dovere: “Nel primo consiglio nazionale che credo sarà convocato verso la fine di aprile inizio di maggio, vorrei fare un calendario di lavoro per i coordinamenti regionali”.

Gli obiettivi e le ambizioni

“Infine - ha concluso Rovera - mi piacerebbe ogni anno organizzare un momento di confronto che metta l’associazione in confronto con se stessa, con le altre realtà e con le nuove norme sul terzo settore”.

Per il presidente della Regione, Alberto Cirio, "è un grande orgoglio avere qui la sede nazionale e un piemontese come presidente, che ha le caratteristiche per svolgere al meglio questo incarico. Università e terza età - ha aggiunto - sono due elementi di cui abbiamo bisogno".

 

Andrea Parisotto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium