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Attualità | 11 febbraio 2021, 16:29

Bra, una casa di riposo affiancherà il futuro "Guala" in piazza Arpino?

All’esame del Consiglio l’accordo per l’acquisizione dell’area sulla quale costruire la nuova scuola. Alla proprietà verrebbe riconosciuto un controvalore di 294mila euro. Sulla stessa piazza l'ipotesi di una struttura per anziani con spazi per il cohousing

Piazza Arpino è destinata a ospitare la futura sede dell'Istituto "Guala". La società proprietaria del sito propone su un'area contigua la realizzazione di una residenza per anziani

Piazza Arpino è destinata a ospitare la futura sede dell'Istituto "Guala". La società proprietaria del sito propone su un'area contigua la realizzazione di una residenza per anziani

Toccherà al Consiglio comunale valutare l’opportunità di concedere il proprio via libera all’articolata operazione con la quale l’Amministrazione braidese intende procedere all’acquisto dell’area di piazza Arpino sulla quale la Provincia si è già impegnata a costruire la nuova sede dell’Istituto Tecnico "Guala".

Il settimo e ultimo punto all’ordine del giorno della seduta in programma alle 17.30 di lunedì 15 febbraio prevede infatti la votazione di uno schema di convenzione tra il Comune e tre società (sono la Mpm Sas, Mpm Srl e la Immobiliare L’Americana Srl) proprietarie del sito da 16mila metri quadrati destinato –  una volta che il Comune l’avrà acquisito – a ospitare il cantiere per la costruzione della nuova scuola, primo passo del risiko col quale il Municipio punta anche a dare una nuova casa alla scuola media "Piumati", destinata a tornare nella sua originaria sede di piazza Roma, ora occupata proprio dal "Guala", mentre rimane ferma l’intenzione di procedere con l’acquisizione dell’ex scalo merci di via Trento e Trieste.  

Diversi i punti dell’accordo che, già esaminato nell'apposita commissione, lunedì saranno sottoposti all’esame dell’assemblea, cui è condizionata l'autorizzazione al sindaco a procedere con la sottoscrizione.

Per un verso si prevede il passaggio di proprietà dell’area, per la quale il Piano Regolatore prevede da tempo la destinazione a servizi scolastici. Una parte di questa – circa 5mila metri quadrati – verrebbe concessa al Comune a titolo gratuito, mentre per i restanti 11mila metri si è assunto quale parametro lo stesso corrispettivo (28 euro al mq) già utilizzato dal Municipio per un recente esproprio effettuato su un’area di strada Crosassa.
Da qui l’impegno complessivo da parte delle casse comunali, definito in circa 294mila euro, per una compravendita che andrà conclusa entro il prossimo 15 aprile.

Al contempo, approvando lo schema di convenzione il Consiglio autorizzerebbe l’Amministrazione a procedere con due modifiche al Piano Regolatore, che in questo articolato piano sono state ritenute meritevoli di accogliamento.

La prima riguarda un’area adiacente a quella destinata alla scuola. La proprietà, sempre riconducibile alle tre società citate, ha chiesto di operare una modifica al Prgc mutandone la destinazione da "residenziale" a "servizi socio sanitari". La volontà del costruttore sarebbe infatti quella di realizzare sul sito una casa di riposo. Un progetto le cui prime valutazioni da parte degli organismi comunali (la proposta è già stata oggetto di un primo passaggio in commissione) sono positive sia perché contribuirebbe al completamento urbanistico del cerchio ancora incompleto di piazza Arpino, occupandone un altro spicchio, sia perché al suo ultimo piano la struttura ospiterebbe un co-housing con mini alloggi per anziani autosufficienti, che potrebbero usufruire dei servizi della residenza.

L’altra modifica al Prg contenuta nella convenzione riguarda un Piano di Edilizia Convenzionata già approvato da tempo nella zona di via Piumati.
Un progetto suddiviso tra due proprietari, uno dei quali è la stessa Mpm, che fatica a decollare per l’emergere di una serie di problematiche emerse successivamente all’approvazione, con riguardo ad esempio alla realizzazione della strada a servizio dei due complessi.

Oltre a consentire al richiedente di poter avviare i lavori per la realizzazione degli spazi commerciali previsti dal Piano (su una superficie di 1.400 mq; l’altra parte del Pec è invece a destinazione residenziale), la soluzione individuata con questa modifica urbanistica consentirebbe anche di salvaguardare due edifici storici - il complesso conosciuto come la "fabbrica della colla", a ridosso della ferrovia, e uno stabile in stile liberty che si trova di fronte alla sede dell’Arpa Industriale – che secondo l’originaria previsione i due proprietari avrebbero invece potuto demolire.

"Da tempo stiamo lavorando alacremente sul fronte dell’edilizia scolastica",
è il commento del sindaco Gianni Fogliato, che ancora due giorni fa è stato in Provincia per affrontare dettagli del disegno riguardante la realizzazione del complesso destinato a ospitare il "Guala". "Come noto – aggiunge il primo cittadino – parliamo di un progetto che riguarda un istituto in particolare, la cui sede sorgerà su un sito ampio e accogliente, a poca distanza dagli impianti sportivi presenti in zona, ma i cui effetti si riverbereranno sull’ultimo sistema scolastico cittadino. Siamo veramente a un buon punto per fare sì che le nostre scuole, oltre che per quanto riguarda gli aspetti didattici, possano divenire attrattive anche sotto il profilo della logistica e dell’accoglienza".

Ezio Massucco

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