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Cronaca | 18 dicembre 2020, 13:57

Paolo Damilano nelle mire dei vandali: danneggiati anche due vigneti tra Barolo e Grinzane

La solidarietà della politica all’imprenditore delle acque minerali e proprietario della storica cantina langarola, candidato in pectore per il centrodestra alle prossime comunali torinesi

Paolo Damilano (a sinistra), col fratello Mario

Paolo Damilano (a sinistra), col fratello Mario (Foto Murialdo - Muratore)

Se la campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 2021 a Torino non si è ancora accesa, c'è chi ha pensato di infuocare il clima scegliendo la strada della violenza.

Nella notte, due noti locali torinesi rilevati dall'imprenditore delle acque minerali Paolo Damilano (Pontevecchie, Acqua Valmora, Sparea), candidato sindaco in pectore del centrodestra, sono stati oggetto di un raid vandalico, con una analoga azione avvenuta nei vigneti delle Cantine Damilano, proprietà di famiglia con sede a Barolo e cantine ai piedi del paese, in territorio di La Morra. Qui a essere danneggiati, col taglio di alcune viti, sarebbero stati due pregiati vigneti: uno nel "cru" Cannubi di Barolo, a poche centinaia di metri dalle cantine, e un secondo in territorio di Grinzane Cavour.

I tre episodi sono stati denunciati ai carabinieri dallo stesso imprenditore, che attende solo il via libera ufficiale dei leader del centrodestra nazionale per essere ufficialmente designato come l'uomo su cui puntare per Torino 2021. Intanto, a seguito dell'accaduto, sono arrivate le prime reazioni politiche.

“Esprimo la mia piena solidarietà a Paolo Damilano per gli atti vandalici subiti contro le sue attività", ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca. "Si capiscano subito le motivazioni di questi gesti. Nel caso in cui il movente dovesse essere politico ci troveremmo davanti a un fatto ancora più grave. Non è accettabile che il prossimo confronto elettorale sia inquinato e gravato da azioni violente e vandaliche”.

“Nostra piena e totale vicinanza a Paolo Damilano - ha dichiarato il presidente Alberto Preioni a nome di tutti i consiglieri del gruppo Lega Salvini Piemonte - Ben conosciamo il suo coraggio di imprenditore lungimirante e di successo. Nell’attesa che le forze dell’ordine compiano le loro indagini e chiariscano la matrice di queste minacce, siamo certi che nessun gesto vigliacco scalfirà il suo impegno politico per il centrodestra in vista delle prossime elezioni comunali di Torino”.

Vicina a Damilano si è detta anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino: "Ho espresso personalmente la mia solidarietà all'imprenditore, candidato Sindaco di Torino, per i vili atti vandalici ai danni delle sue aziende di cui spero si riescano a individuare i responsabili. La violenza, a sfondo politico o meno, non ha mai cittadinanza".

Redazione

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