E’ destinata a crescere presto ancora la "città nella città" occupata ad Alba dallo stabilimento e dal complesso direzionale Ferrero.
L’ultimo investimento edilizio programmato dalla multinazionale nel centro che ha visto nascere l’industria della Nutella – e che negli ultimi anni ha accolto nel suo territorio anche le funzioni di direzione e marketing prima attive a Pino Torinese – è quello che la stessa ha recentemente presentato in Comune e che ora è divenuto oggetto di una variante urbanistica illustrata nei giorni scorsi alla 1ª commissione del Consiglio comunale, prima di passare all’esame e all’approvazione definitiva da parte dell’assemblea.
Un progetto che da una parte prevede un ulteriore ampliamento degli spazi destinati a uffici tramite l’acquisizione della palazzina ex Farmea, edificio posto all’angolo tra via Ognissanti e il tratto di via Pietro Ferrero che conduce all’asilo aziendale e allo stabilimento, di fronte all’ex filanda Pelisseri, e la realizzazione al suo posto di un complesso che, del Centro Ricerche Ferrero, riprenderà lo stile architettonico e l’altezza, pari a 20,5 metri.
La nuova palazzina rappresenterà il primo terminale intermedio di una passerella sopraelevata in vetro e acciaio che – passando dalla stessa e dall’asilo aziendale, per una lunghezza di circa 200 metri – creerà un collegamento pedonale diretto tra il Centro Ricerche dell’ex filanda Pelisseri e lo stabilimento produttivo.
Al contempo il progetto prevede la sistemazione dello stesso tratto di via Pietro Ferrero e dell’area a parcheggio – 1.700 metri quadrati attualmente sterrati – posta al termine della stessa, prospiciente alla palazzina che ospita il Poliambulatorio San Paolo. Una volta sistemata a parcheggio e verde pubblico, l'area verrà dismessa al Comune.
Mentre l’intervento sulla palazzina ex Farmea è già stato autorizzato con apposito permesso a costruire (le ruspe sono in azione in questi giorni per la demolizione dell’edificio), l’adozione della variante al Prgc da parte del Consiglio comunale è prevista con la seduta in programma entro fine mese. Per l’approvazione definitiva occorrerà verosimilmente attendere i primi mesi del prossimo anno.
"Si tratta – spiega l’assessore all’Urbanistica Fernanda Abellonio – di un intervento molto interessante, che modificherà in meglio una delle principali porte di ingresso alla città introducendovi un concerto urbanistico certamente qualificante".

















