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Attualità | 16 ottobre 2020, 12:36

Bra prova a limitare i contagi: dal Comune misure più restrittive rispetto al Dpcm di ottobre

Esercizi pubblici, sale giochi e scommesse, giostre, sport e attività ludico-creative al centro della stretta decisa dall’Amministrazione dopo il raggiungimento di quota 100 positivi (3 al momento gli ospedalizzati) L'ordinanza in vigore da domani, sabato, e sino a fine mese (SCARICA L'ALLEGATO)

Il sindaco di Bra Gianni Fogliato

Il sindaco di Bra Gianni Fogliato

I 100 residenti positivi coi quali Bra si è ritrovata a fare i conti dopo l’aggiornamento serale del sistema informativo regionale hanno confermato la città della Zizzola come il secondo grande centro maggiormente interessato dal fenomeno di tutta la provincia, dietro soltanto a Cuneo (153 casi), ma ben davanti alla terza incomoda Alba (61), mentre le altre "sorelle" cuneesi appaiono distanziate.

Al momento a preoccupare non è tanto il basso dato degli ospedalizzati (3, quelli indicati dallo stesso sistema informativo), quanto piuttosto il fatto che, tra i maggiori centri della Granda, Bra è quello con la più alta concentrazione di casi in rapporto alla popolazione: 3,37 residenti ogni mille abitanti, contro il 2,71 di Cuneo, l’1,94 di Alba, l’1,34 di Mondovì, per dare tre dati. Là dove il rischio è che, se l’infezione prende a galoppare priva di controllo, tra qualche giorno il dato ospedaliero potrebbe risentirne in modo significativo. 

Da qui la decisione di correre ai ripari con le restrizioni che il Comune ha inserito in un'ordinanza appena firmata dal sindaco Fogliato.

Una misura – quella in vigore da domani, 17 ottobre, e fino al 31 ottobre 2020 – emanata a seguito di confronto con la Prefettura di Cuneo e la Regione Piemonte, accogliendo alcune proposte di intervento avanzate dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Cn2 al fine di contenere l’evoluzione dell’epidemia in città e interviene su attività e situazioni in cui è maggiormente diffuso il rischio di assembramenti.

In particolare:

- le attività degli esercizi pubblici (bar e ristoranti) sono consentite sino alle ore 24 con consumo al tavolo e sino alle ore 19.30 in assenza di consumo al tavolo (invece che alle ore 21, come indicato nel Dpcm del 13 ottobre);

- le attività di ristorazione con asporto sono consentite con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 19.30 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

- le attività di sale giochi e sale scommesse sono consentite fino alle ore 19.30, fatte salve diverse disposizioni della Regione Piemonte;

- l’esercizio delle giostre presenti nell’area di Piazza Giolitti deve cessare alle ore 19.30 di ogni giorno di permanenza, e comunque non oltre il 25 ottobre 2020;

- è sospesa l’attività sportiva e motoria amatoriale esercitata all’interno di luoghi chiusi e non disciplinata da protocolli idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento;

- sono sospese le attività ludico ricreative al chiuso non disciplinate da apposito protocollo.

Dove non diversamente specificato dall'ordinanza del Comune, restano in vigore le disposizioni contenute nel Dpcm del 13 ottobre 2020. Il mancato rispetto delle misure di contenimento comporta l’irrogazione di una sanzione amministrativa.

 

La speranza è ovviamente quella che le più strette maglie alla vita sociale cittadina servano a contenere limitare l’allargamento di un fenomeno che – come spiega il sindaco Fogliato – negli ultimi giorni, oltre ai casi nelle scuole, ha visto il verificarsi di "diversi focolai di tipo familiare".

Sul fronte delle scuole si conferma quanto già segnalato da queste pagine nei giorni scorsi. Parlando di superiori la situazione più difficile è quella dell’Istituto "Velso Mucci", dove i tamponi disposti dall’Asl hanno finora portato alla verifica di altri tre docenti positivi (ne scrivevamo qui), mentre si attendono gli esiti di quelli effettuati agli studenti.

I Licei proseguono con lezioni in presenza al 50%, alternate a didattica a distanza, mentre al "Guala" si segnala una sola classe in quarantena. Tutte in presenza anche le lezioni al Centro di Formazione Professionale dei Salesiani.

Sul fronte delle scuole di grado inferiore, le uniche criticità sono quelle che riguardano la materna di Pollenzo e una classe delle Medie "Dalla Chiesa".

"Siamo in rapporto pressoché quotidiano coi dirigenti scolastici – aggiunge Fogliato – per monitorare la situazione nei diversi istituti, così come l’assessore alle Politiche Sociali Lucilla Ciravegna è in costante contatto con le direzioni sanitarie delle case di riposo cittadine, dove al momento non si registrano casi di positività".

Files:
 BRA ORDINANZA 00205 16-10-2020 (151 kB)

Ezio Massucco

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