Saranno la signora Maria Franca Fissolo e il figlio Giovanni, presidente della multinazionale dolciaria albese, insieme ai familiari, a scoprire le due targhe che l’Asl Cn2 sta predisponendo per ricordare i compianti industriali Michele e Pietro Ferrero a quanti arriveranno al nuovo ospedale dagli ingressi nord e sud della grande struttura di Verduno.
La cerimonia di intitolazione del nosocomio è in via di organizzazione per il prossimo martedì 29 settembre, nella giornata che il calendario collega alla ricorrenza di San Michele Arcangelo.
A volerla tenere, a poco più di due mesi dalla definitiva apertura del nosocomio, la stessa azienda sanitaria, che tramite una sobria celebrazione, nel rispetto anche della tradizionale riservatezza della famiglia, vuole così ricordare la scelta con la quale, nel luglio di tre anni fa, i 76 primi cittadini facenti parte della Conferenza dei Sindaci dell’Asl decisero all’unanimità di dedicare la struttura alla memoria dei due imprenditori, scomparsi rispettivamente il 14 febbraio 2015 e il 18 aprile 2011.
Una scelta partecipata e condivisa, seguita, il 28 giugno 2018, dall’annuncio della donazione di 5 milioni di euro che Ferrero Spa aveva intanto destinato al nosocomio per il tramite della Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus. Fondi che sono poi stati impiegati per la realizzazione delle 11 modernissime sale operatorie di cui l'ospedale si è potuto dotare.
Nel novembre 2019 una nuova dimostrazione della vicinanza al territorio che da sempre contraddistingue la famiglia industriale venne dalla donazione da 100mila euro con la quale Maria Franca Fissolo volle contribuire al progetto col quale la Fondazione Nuovo Ospedale punta a finanziare borse di studio per giovani medici che decideranno di compiere il proprio percorso di specializzazione presso la struttura di Verduno.
















