E’ un’importante programma di novità quello che Neive ha in serbo per accompagnare il ritorno dei turisti tra le vie del suo magnifico concentrico. Di queste, la prima riguarda la Torre dell’Orologio, simbolo del potere civico datato 1224 e da sempre punto di riferimento del borgo langarolo, che tornerà a essere funzionante e fruibile.
Sabato 18 luglio alle ore 11 è prevista quindi l’inaugurazione ufficiale della torre, dopo il restauro e la conseguente apertura al pubblico con possibilità di salita al punto panoramico. All’inaugurazione saranno presenti le autorità, diversi rappresentanti dell’imprenditoria locale, della cultura e della politica.
La cerimonia prevede anche l’apertura della mostra “Oltre la Torre”: 89 gradini di salita emozionale verso il punto più alto di Neive per ammirare un panorama unico a 360° che spazia dal profilo alpino con la vetta del Monviso alle colline di Langa a quelle del Monferrato, e ad accompagnare il visitatore una mostra letteralmente in verticale, tutta da ammirare curata dall’artista Tore Milano. Si vedranno opere di artisti contemporanei locali come Jimmy Rivoltella, Tore Milano, Gabriella Siciliano, Gabriella Piccatto e Andre’s Avre’. Un percorso tutto in salita che è riscatto dallo stop forzato, sguardo verso il futuro e che non può che rappresentare un traguardo importante per la comunità neivese e i suoi visitatori.
Ad accompagnare neivesi e visitatori per le vie del borgo durante le giornate di chiusura al traffico previste nei fine settimana e nei festivi ci sarà poi la filodiffusione. Una dedica pensata per commemorare la figura di Lodovico Rocca, compositore che con la sua famiglia stabilì a Neive la sua dimora presso “Villa Pina”, proprio a fianco della torre dell’orologio. Di origini torinesi, per ben 26 anni Rocca fu rettore del Conservatorio di Torino e oggi a suo nome è intitolato l’Istituto Musicale di Alba.
Alla Bottega dei 4 Vini in piazza Italia, grazie al supporto al Club Unesco di Alba che contribuisce alla promozione dei valori, messaggi e azioni dell’organizzazione internazionale, dal 18 luglio al 30 agosto saranno esposte opere dell’artista transavanguardista Sandro Chia. Un totale di 20 dipinti arrivano a raccontare il testo “La malora” di Beppe Fenoglio, illustrando le vicende di un momento storico che ha lasciato il segno nella memoria collettiva e nell’approccio alla vita di una zona rurale. Un percorso di riflessione tra i colori forti e taglienti.
In occasione della mostra delle opere di Sandro Chia, artista nativo della toscana Montalcino, verrà simbolicamente effettuato un brindisi alle dolci colline piemontesi e toscane per suggellare un’affinità fra le nostre regioni: alla presenza dei due sindaci, presso la Bottega dei 4 Vini di Neive sarà possibile degustare sia il Barbaresco che il Brunello di Montalcino: due eccellenze a confronto all’insegna di convivialità ed enogastronomia.
Nel rispetto delle norme di sicurezza l’accesso alla torre sarà regolato e esclusivamente su prenotazione. L’ingresso, da considerarsi cumulativo col Museo della Donna Selvatica, ha un costo di 5 euro a persona. Tariffa gruppi 3 euro (salita con orari consecutivi). Gratuito per i neivesi. Per informazioni e prenotazioni contattare l’Ufficio Turistico di Neive (339/7734987).
La mostra di Sandro Chia si potrà visitare gratuitamente da venerdì a domenica dalle ore 11 alle ore 14 e dalle 15 alle 18. Per la degustazione dei vini Barbaresco e Brunello di Montalcino in abbinamento: info e prenotazioni contattando la Bottega dei 4 Vini di Neive (tel. 0173/677195).
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