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Attualità | 23 giugno 2020, 13:23

At-Cn, l’Osservatorio Paesaggio sprona i sindaci: "Bene le nuove su discarica e pedaggio, ma c'è molto lavoro ancora da fare"

Dopo il sit-in di protesta al vertice di venerdì a Grinzane il sodalizio ambientalista organizza due momenti pubblici per entrare nel merito del progetto

Un momento del sit-in tenuto a Grinzane venerdì scorso (foto Barbara Guazzone)

Un momento del sit-in tenuto a Grinzane venerdì scorso (foto Barbara Guazzone)

“Le nostre battaglie incominciano a dare qualche frutto, ma molto lavoro rimane da fare". Con queste parole l’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero saluta i primi positivi riscontri alle iniziative con le quali, da circa un anno, il sodalizio ambientalista denuncia le magagne collegate al completamento dell’autostrada Asti-Cuneo.

Problematiche che, come già riportato dal nostro giornale (leggi qui), prima del confronto di venerdì a Grinzane, l’Odp aveva illustrato ai sindaci del territorio nel corso di un incontro tenuto presso il municipio di Alba, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi.

"Quell’incontro – commenta ora l’Osservatorio – è stato ritenuto dai presenti molto opportuno e temporalmente perfetto, in vista del vertice organizzato venerdì scorso dal presidente Cirio a Grinzane Cavour (…). L’Osservatorio e il Comitato Sì-Sì-Sì, in rappresentanza della società civile, hanno organizzato un riuscito sit-in prima, durante e dopo il momento istituzionale, ribadendo i principali punti che vanno migliorati, nello spirito di assicurare il più efficace completamento del progetto in linea col nuovo piano economico-finanziario approvato dal Cipe: sì alla superstrada, sì al tunnel a una canna, sì alle opere complementari, no alla gabella dei malati, no alla discarica - sostenendo così con questa azione i sindaci del territorio che intendano supportare le nostre istanze".

Istanze che venerdì hanno trovato in parte soddisfazione nelle rassicurazioni arrivate dai vertici dell’Asti Cuneo Spa, con riguardo in particolare allo stralcio della prevista discarica in territorio di Roddi (non più necessaria visto l’attuale superamento del progetto di tunnel) e all’impegno, sempre da parte della concessionaria, a non far pagare il pedaggio agli utenti diretti o provenienti dal nuovo ospedale di Verduno.

La società del gruppo Gavio si sarebbe poi impegnata a rivedere il percorso del Tronco A (Verduno - moncone dì Cherasco) – per il quale il progetto preliminare prevedeva due viadotti di oltre 2 km – con una meno impattante soluzione ancora allo studio, mentre come noto sul tavolo è rimasto il tema delle cosiddette "opere complementari": un investimento da 100 milioni di euro in opere stradali a favore del territorio (la sistemazione della strada provinciale 7 Roddi-Pollenzo, il terzo ponte sul Tanaro ad Alba, il collegamento con l’ospedale, la variante di Pollenzo, le bretelle di accesso del Braidese, ecc) che il gruppo di Tortona si era impegnato a realizzare allorquando, in occasione della conferenza dei servizi sull’opera tenuta a Roma nell’aprile 2012, gli enti locali del Cuneese acconsentirono alla richiesta di invertire l’ordine di realizzazione dei due lotti albesi, dando precedenza al 2.6 (quello di cui si parla ora) e di fatto accantonando il 2.5 (l’attraversamento di Alba), grazie alla disponibilità della capitale delle Langhe a concedere l’utilizzo della "sua" tangenziale. Un impegno che, a detta della stessa società, sarebbe stato superato dalla recente delibera del Cipe e un punto sul quale – sostiene l’Osservatorio – "andrà quindi trovato un punto di mediazione".

L’Osservatorio ed il Comitato Sì-Sì-Sì ritengono questo risultato "un punto di partenza per un serio e costruttivo confronto col concessionario, confronto che il presidente Cirio si è pubblicamente impegnato a organizzare al più presto e comunque prima della conferenza dei servizi. Cari amministratori – è l’appello che arriva di due sodalizi –,  se non ora quando! Tutti insieme, parte politica e società civile possiamo insieme ottenere molto per la tutela nel nostro territorio. Quando si fa squadra è sicuro che alla fine i risultati arrivano".

"In attesa di questo confronto tecnico – proseguono –, non staremo comunque con le mani in mano. Venerdì 3 luglio alle ore 21, presso la sala "Arpino" di Bra, incontreremo i cittadini, i rappresentanti politici del territorio e i media per entrare sempre più nel merito del progetto con trasparenza e fatti certi: tutti devono conoscere i fatti e i misfatti. Domenica 19 luglio alle ore 18 si terrà un sit-in presso la piazza Vittorio Emanuele di Pollenzo, dove canteremo la storia dell’At-Cn".


Il sit-in organizzato ad Alba dal Comitato Sì-Sì-Sì per questo sabato, 27 giugno, viene pertanto annullato.

Ezio Massucco

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