/ Attualità

Attualità | 19 giugno 2020, 19:35

Priocca, scesi a 4 (da 30) i casi di anziani positivi al Covid-19 alla Residenza "Santo Stefano"

I responsabili del ricovero: "Il nostro obiettivo nei prossimi dieci giorni è quello di portare alla guarigione tutti gli ospiti e sanificare completamente la struttura. Fintanto che anche una sola persona avrà un esito di tampone positivo non potremo valutare la riapertura alle visite dei parenti"

Priocca, scesi a 4 (da 30) i casi di anziani positivi al Covid-19 alla Residenza "Santo Stefano"

Sta lentamente rientrando l’emergenza Covid all’interno della residenza "Santo Stefano" di Priocca, tra le strutture del territorio albese che negli scorsi mesi erano state più pesantemente colpite dalla diffusione dell’infezione.

Rispetto ai 30 casi di metà aprile, l'esito degli ultimi tamponi effettuati conferma infatti che ad oggi si sono ridotti a 4 i casi di ospiti dell’istituto ancora positivi all'infezione. Un dato che consente finalmente ottimismo circa il definitivo superamento della grave situazione vissuta nel ricovero, ma che al contempo suggerisce di mantenere particolarmente alta l’attenzione all’interno della struttura, in particolare rispetto alle tempistiche con le quali pensare di riaprirla alle visite dei familiari.

Dalla residenza fanno infatti sapere che, fintanto che anche un solo ospite avrà un esito di tampone positivo, non si inizierà a valutare l'ingresso delle visite da parte dei parenti, ai quali in questo periodo è stato sempre comunque garantito il contatto coi congiunti tramite telefonate e video chiamate.

"Ci allineeremo alle linee guida della Regione Piemonte - spiega Roberto Tuninetti, responsabile Cooperativa San Pio di Alba -, che prediligono visite programmate con uno screening iniziale: triage telefonico e conseguente incontro in area esterna alla strutture. Il nostro obiettivo nei prossimi dieci giorni è quello di portare alla guarigione tutti gli ospiti e sanificare completamente la struttura con l'intervento di una ditta esterna che possa certificare l'avvenuta sanificazione di tutti gli ambienti, sia nei piani che hanno ospitato i soggetti positivi all'infezione, sia nei piani che sono stati riservati agli ospiti sani. Una volta completata questa fase, si inizierà con la programmazione delle visite da parte dei parenti con una programmazione rispettosa delle indicazioni regionali, con le dovute distanze e senza contatto fisico. Se le cose proseguiranno per il verso giusto fra una quindicina di giorni potremmo ipotizzare una programmazione delle visite".

Tiziana Fantino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium