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Attualità | 04 giugno 2020, 09:56

Alba, la richiesta del centrosinistra: "Un'ultima campanella insieme per chi finisce un ciclo di studi"

L’iniziativa della consigliera Pd Elena Di Liddo: "Diversi i Comuni che si stanno attivando per dare l’occasione a bambini e ragazzi di potersi salutare di persona dopo oltre tre mesi di chiusura delle scuole"

L'edizione 2019 della "Festa delle buone energie", iniziativa che fino allo scorso anno ha chiuso l'anno delle scuole primarie albesi

L'edizione 2019 della "Festa delle buone energie", iniziativa che fino allo scorso anno ha chiuso l'anno delle scuole primarie albesi

Trovare il modo, prima della fine dell’anno scolastico, per riunire un’ultima volta in presenza almeno le classi di bambini e ragazzi giunti al termine del loro ciclo di studi, così che possano congedarsi con un ultimo saluto prima di proseguire in altre scuole e con altri compagni la propria carriera scolastica.

E’ la richiesta che il consigliere comunale del Partito Democratico Elena Di Liddo – insieme ai colleghi consiglieri di minoranza riuniti nella coalizione “Uniti per Alba" – ha rivolto al sindaco albese Carlo Bo e all’Amministrazione da lui guidata.

La proposta è quella di individuare spazi aperti cittadini, quali ad esempio i cortili delle scuole o i parchi pubblici, insieme a modalità che garantiscano la tutela della salute delle persone coinvolte: il giusto distanziamento, l’utilizzo di mascherine, se necessario la collaborazione delle organizzazioni di Protezione Civile albesi.

L’iniziativa dovrebbe avere base volontaria, rimessa quindi alla libera adesione delle famiglie, e avrebbe lo scopo di consentire ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, ai ragazzi di 5ª della scuola primaria, di 3ª della scuola secondaria di I grado e di 5ª della scuola secondaria di II grado di potersi ritrovare e salutare di persona dopo oltre tre mesi di chiusura della scuola a causa dell’emergenza sanitaria.

Un suggerimento, quello che arriva dal centrosinistra cittadino, che si collega al dibattito in corso a livello nazionale e alle analoghe iniziative di alcuni sindaci, di comuni sia piccoli che di medie dimensioni, che si stanno attivando per organizzare momenti simili, ponendo al centro, almeno questa volta, i bisogni di bambini e ragazzi di socialità, di incontrare i coetanei e di tenere vive le relazioni.
 
"Alcuni sindaci di Comuni delle dimensione di Alba – spiega infatti Di Liddo al nostro giornale – si stanno muovendo in questa direzione. Pensiamo che in questa fase di ripartenza delle varie attività sia doveroso dedicare attenzioni a bambini e ragazzi che in questi mesi, insieme alle loro famiglie, hanno dato esempio di resilienza e spirito di adattamento. Come gruppi di minoranza facciamo questo invito all'Amministrazione, ci auguriamo che venga preso in considerazione e di avere un riscontro in tempi celeri".

Bisogna correre, infatti, considerato che l’anno scolastico termina il 10 giugno (il 30 giugno per le scuole dell’infanzia) e che, nel caso la proposta venisse accolta, occorrerà comunicare alle famiglie la modalità d’incontro e procedere celermente all’organizzazione.

Ezio Massucco

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