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Attualità | 20 novembre 2019, 16:47

Alba, mercato ambulante della Fiera: per il Municipio è tempo di cambiare

L’assessore Marcarino: "Artigianato e Pro loco per adeguarne l’offerta alle ambizioni di questa importante vetrina delle nostre eccellenze". E annuncia: "Sanzioni per chi sfora gli orari di chiusura al mercato del sabato"

L'assessore Marcarino denuncia il mancato rispetto degli orari entro i quali gli ambulanti devono liberare gli spazi occupati nel centro storico durante il mercato del sabato

L'assessore Marcarino denuncia il mancato rispetto degli orari entro i quali gli ambulanti devono liberare gli spazi occupati nel centro storico durante il mercato del sabato

Insieme al tema sicurezza, c’è anche il riordino dei mercati cittadini tra i fronti di azione che in questi primi mesi di amministrazione stanno catalizzando l’impegno dell’assessore Marco Marcarino. In questo senso il primo risultato in vista riguarda l’ultimazione del nuovo regolamento sulle aree mercatali.
"Il lavoro avviato in questo senso dagli uffici municipali è ormai prossimo al traguardo – conferma l’esponente leghista, componente di peso della Giunta guidata da Carlo Bo –. L’intenzione è quella di fare maggiore ordine in un ambito che a nostro giudizio abbisognava di qualche correttivo. Questo sia per ragioni legate alla sicurezza di operatori e utenti, perché si farà massima attenzione a prendere gli accorgimenti necessari a rendere tutte le zone del mercato facilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso. E sia tenendo conto dell’esigenza di meglio definire la suddivisione per generi dello stesso, così da offrire maggiore omogeneità per zone soprattutto con riguardo alla distinzione tra banchi food e no food".

Una ripartizione quest’ultima che già esiste, ma che viene spesso inficiata dalla pratica dei cosiddetti parcheggi "di spunta": piazzole che in una singola giornata non vengono occupate dai legittimi concessionari e che quindi possono venire assegnate ad altri mercatali arrivati sul posto entro un termine orario prestabilito: "Oggi questa assegnazione avviene spesso a prescindere dal genere trattato, dovremmo fare in modo che non sia più così".

Parlando ancora di mercati settimanali e di quello del sabato in particolare, un ulteriore fronte critico riguarda il non sempre fedele rispetto degli orari entro i quali gli ambulanti sono chiamati a lasciare liberi i loro spazi.
"Ho verificato di persona come in quella giornata diversi banchi occupino ancora il selciato di via Maestra ben oltre il termine previsto alle ore 14 – spiega qui l’assessore –. Questo fa sì che gli addetti alla raccolta e allo spazzamento debbano posticipare in modo anche significativo le operazioni di riordino, che lo scorso sabato (9 novembre, ndr) ad esempio sono proseguite sino quasi alle 16, in una via che a quell’ora era già affollata di turisti. Questo non è più tollerabile, per ragioni di decoro e di rispetto dell’immagine che Alba deve poter dare di sé a chi percorre anche centinaia di chilometri per venire a visitarla. Per questo ho chiesto al comandante della Polizia Municipale di richiedere un più rigido rispetto degli orari previsti, ricorrendo anche sanzioni, là dove fosse necessario".

Un altro importante tema riguarda i mercati ambulanti che occupano i corsi Piave e Langhe nelle domeniche della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Un formula da rivedere, secondo l’assessore, che nei giorni scorsi è stato a Torino per confrontarsi sul tema con l’assessore regionale Poggio e i suoi funzionari.
Il presupposto di partenza è che tale proposta, giudicata generica e qualitativamente bassa, non sia più adeguata alle ambizioni di una manifestazione che sempre più deve connotarsi come "una vetrina d’eccellenza del nostro ricco patrimonio enogastronomico", dice Marcarino.
Basta quindi chincaglierie, calze, e accendini, ma "artigianato locale e bancarelle gestite magari dalle Pro loco del territorio di Langhe e Roero", propone. "Abbiamo iniziato ad analizzare il tema, col proposito di farne l'oggetto di uno specifico confronto con l’Associazione Commercianti Albesi e l’Ente Turismo, mentre più generale, con riguardo agli corsi cittadini, il nostro proposito è quello di pensare a manifestazioni e iniziative che possano ravvivarli durante l’intero anno".

Ezio Massucco

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