Connessione con la natura e con il territorio. È questo il fil rouge della sessantacinquesima edizione della Mostra del Fungo di Ceva che quest'anno ha ottenuto in riconoscimento internazionale, che si terrà sabato 19 e domenica 20 settembre.
L’edizione 2026 è stata presentata oggi, lunedì 7 settembre, nello spazio incontri della Fondazione CRC. A introdurre gli interventi e le novità la giornalista Paola Scola, al tavolo del relatori con l’amministrazione comunale e il Gruppo Micologico Cebano, in sinergia con Fondazione CRC e l'ATL del Cuneese.
Tra le novità di quest'anno il cambio della sede per l'inaugurazione: il taglio del nastro da piazza del municipio si sposa al fondo di via Marenco, sulla scalinata del Duomo.
IL FUNGO D'ORO
Ogni anno alla Mostra del Fungo il Comune di Ceva consegna il suo massimo riconoscimento, il "Fungo d'oro", a chi, per varie e differenti ragioni, si dimostra di notevole aiuto e importanza per la Città di Ceva. Chi il protagonista? Sarà una sorpresa che il sindaco Fabio Mottinelli svelerà solo al momento della consegna. Ricordando che, da due edizioni, l'amministrazione comunale ha deciso che saranno premiati sempre un uomo e una donna, nel rispetto della parità di genere.
"In questo 2026 sono particolarmente emozionato e orgoglioso di portare il mio saluto come presidente del Gruppo Micologico Cebano. Per la 65^ edizione la Mostra del fungo di Ceva è stata riconosciuta internazionale come poche altre iniziative in Regione Piemonte - il commento del presidente del Gruppo Micologico Cebano, Giorgio Raviolo -. Un traguardo importante raggiunto con la passione e la dedizione di tutti coloro che dal 1962 ad oggi si sono impegnati e si impegnano per mantenere l'elevato livello scientifico, e non solo, dell'evento. Vorrei accomunare tutti in un forte e riconoscente abbraccio. Chi ci ha già preceduto e chi continua oggi, raccogliendone il testimone. A rappresentare tutti, un ricordo con affetto e riconoscenza del nostro primo presidente, Ernesto Rebaudengo, e del suo successore, Giovanni Scola. I risultati si devono soprattutto alla collaborazione, all'impegno continuo e instancabile e alla passione di tutti i soci del sodalizio, senza i quali nulla ci sarebbe di quanto andiamo a presentare. Si tratta di una squadra dove ciascuno fa la propria parte, come in un'orchestra, dove da ogni strumento dipende il risultato dell'insieme. Ciò avviene non solo in occasione della 65^ edizione della Mostra, ma anche nelle attività che portiamo avanti tutto l'anno, in crescendo nel tempo: dalle lezioni nelle scuole agli orti con i bambini, dal bosco didattico alla cura del giardino botanico, dalla presenza negli eventi, ai quali siamo invitati in molte città e paesi, fino al costituendo Museo del Fungo. Un sogno che Ceva, capitale della micologia, ha nel cassetto da decenni e che passo dopo passo sta diventando realtà, grazie alla proficua collaborazione con il Comune. La Mostra e il Museo sono le due gemme più preziose del Gruppo Micologico
Cebano, ma non sono le sole, appunto. Le attività si svolgono, infatti, praticamente in tutti i 12 mesi dell'anno. E con importanti risultati anche dal punto di vista sociale e umano. Il Gruppo e la Mostra sono legati indissolubilmente alla città e al territorio. Un sincero ringraziamento all'Amministrazione comunale e a tutti coloro che a vario titolo contribuiscono alla manifestazione. E un grazie a chi, scegliendo di visitare Ceva il terzo fine settimana di settembre, dimostrerà di apprezzare i nostri sforzi di volontari esperti, che amano la città, la natura e il re del bosco".
"Per Ceva è un motivo di grande orgoglio e, insieme, una straordinaria responsabilita. fungo è infatti molto più di un prodotto della nostra terra: è un vero e proprio emblema del territorio, capace di raccontarne la ricchezza ambientale, la biodiversità, la cultura e il rapporto profondo tra uomo e natura - dichiara il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli -. La forza della Mostra sta però nella capacità di unire anime diverse: da una parte l'autorevolezza della ricerca scientifica, della conoscenza e dell'esposizione micologica, garantita dall'importante lavoro del Gruppo Micologico Cebano, che da sempre conferisce alla manifestazione quel rigore e quella competenza che ne costituiscono un tratto distintivo. Dall'altra, la dimensione più popolare e coinvolgente: la curiosità, la scoperta, l'enogastronomia, gli incontri e il piacere di vivere Ceva e il suo territorio. È proprio questo equilibrio tra autorevolezza e leggerezza, conoscenza e divertimento, tradizione e capacità di rinnovarsi ad aver permesso alla Mostra di arrivare a questo importante traguardo. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di una manifestazione che contribuisce a dare prestigio a Ceva e che, ogni anno, porta il nostro nome e quello del nostro territorio ben oltre i confini della nostra comunità. Un grazie va a tutte le Associazioni, agli espositori, ai commercianti, ai volontari, alle istituzioni e a tutti coloro che rendono possibile questo appuntamento. Un ringraziamento a chi ci ha condotto fino qui dal passato: precedenti amministrazioni comunali, Associazioni, cittadini, tutti coloro che in tutti questi anni hanno lavorato per arrivare a questo riconoscimento, compresa l'attuale Amministrazione e i collaboratori degli Uffici comunali A tutti, buon 65° anniversario della Mostra del Fungo e buona permanenza a Ceva".
IL PROGRAMMA
"Radici in tavola"
Martedì 8, martedì 15 e mercoledì 16 settembre i portici sotto il Comune, in piazza Vittorio Emanuele II, ospiteranno tre cene dedicate proprio alla cucina del territorio e al "re del bosco". Protagoniste tre chef d'eccezione, che hanno saputo promuovere il cebano con i loro ristoranti. I menù saranno infatti preparati rispettivamente da Vilma Forneris della Vecchia Osteria di Castellino Tanaro, Clelia Salvetti della Trattoria Salvetti di Paroldo e, infine, Anna Maria Manuello dell'agriturismo Cascina Raflazz, sempre di Paroldo.
Giovedì 10 settembre alle ore 21, invece, presso il Teatro Carlo Marenco (via
Cardinale Francesco Adriano, 1), una tavola rotonda tra ristoratori porrà il focus sul radicamento territoriale e la gestione di attività di ristorazione, mantenendo saldo ciò che si è appreso dalle generazioni precedenti ma, al contempo, affrontando un mercato e una clientela che cambiano velocemente. Ospiti dell'evento "Radici in tavola" saranno infatti le e gli chef di Cascina Raflazz, Da Mollo (Torresina), Trattoria Salvetti, Vecchia Osteria, Trattoria Da Lele (Murazzano) e ristorante Del Peso (San Michele Mondovi), insieme a Nadia Carena a nome del CFP Cebano-Monregalese. Moderati dal cuoco e professore Paolo Pavarino, gli ospiti si confronteranno sulle sfide della ristorazione di oggi e di domani, e di come questa possa essere mantenuta solida e florida solo attraverso la qualità dei prodotti e l'unicità delle lavorazioni.
Si ricorda che le cene inizieranno tutte alle ore 20, il costo del menù è di 50 euro, sono previsti 50 posti per cena di cui 40 prenotabili al link di Eventbrite e 10 chiamando direttamente il Comune al numero 0174/721623.
SPETTACOLO E RISATE CON GLI AUTOGOL
Giovedì 17 settembre alle ore 21 in piazza Vittorio Emanuele II, gli Autogol (Michele Negroni, Alessandro traci e Alessandro "Rollo" Trolli) portano a Ceva il loro incontondibile mix al comicità, satira e passione per il calcio con "Autogol Quiz Show".
capace di divertire anche chi semplicemente ama ridere. Ingresso libero.
IL TRENINO ALLA SCOPERTA DEL FORTE
Torna anche questanno il suggestivo viaggio in trenino verso il Forte di Ceva, un modo piacevole e originale per raggiungere uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della città. Il servizio accompagnerà i visitatori alla scoperta del complesso fortificato, già protagonista delle passate edizioni della Mostra.
Il Forte di Ceva racconta una storia lunga e Stratificata: nato come presidio strategico per il controllo della valle e dei valichi, ha conosciuto nel tempo una duplice vocazione, militare e religiosa, prima della definitiva demolizione nel 1801 per ordine dell'esercito napoleonico. Oggi le sue vestigia offrono un percorso immerso nel verde, tra storia, natura e straordinari punti panoramici sulla città e sul territorio circostante. Un'occasione per conoscere Ceva da una prospettiva diversa e raggiungere, a bordo del trenino, un autentico pezzo della sua memoria.
Il trenino al Forte sarà attivo nelle giornate di sabato e domenica con partenze a mezz'ora l'una dall'altra da piazza San Francesco (servizio a pagamento). Il trenino sarà a disposizione delle Scuole primarie nella giornata di lunedì.
LA PRIMA DEL DOCUMENTARIO "FRANCO"
Verrà proiettato in prima assoluta il documentario intitolato "Franco", che è stato realizzato dal Gruppo Micologico Cebano in occasione della Mostra internazionale del Fungo 2026. Un lavoro che è durato due anni e ha impegnato i volontari del Gruppo nella raccolta di interviste e testimonianze sul territorio, legate al mondo del bosco e alle sue meraviglie. Non mancheranno le sorprese riguardo ai protagonisti.
Lunedì 14 settembre, alle 20,30, al cinema Borsi nell'oratorio parrocchiale di Ceva.
Ingresso libero, non è necessaria la prenotazione.
L'ANNULLO FILATELICO
Come avviene ogni cinque anni, il Gruppo Micologico Cebano ha stipulato un accordo con Poste Italiane, che prevede la loro realizzazione di una cartolina postale celebrativa (che raffigura la locandina della Mostra 2026 del Gruppo), con il relativo annullo postale recante le date dei due giorni dell'evento. La cartolina si può acquistare allo stand di Poste Italiane.
Sabato 19 e domenica 20 settembre, al pomeriggio, sarà presente lo stand con il personale delle Poste vicino a quello del Gruppo Micologico (in via Marenco, in prossimità della farmacia Boeri).
I NUOVI PANNELLI DIDATTICI
Alla Mostra del Fungo verranno esposti i nuovi pannelli didattici e informativi aggiornati, a cura del Gruppo Micologico Cebano, che saranno collocati come vuole la tradizione nella centrale via Marenco (dove è allestita la rassegna micologica scientifica). Gli argomenti dei pannelli spaziano dalla normativa sulla raccolta funghi agli habitat delle diverse specie, dalla sicurezza nella ricerca e nel consumo in cucina alla tutela dell'ambiente. Lungo la centrale via Marenco, in parallelo alla Mostra micologica sotto i portici.
I NOMI DELLE ERBE E DEGLI ALBERI
Come da tradizione, in via Marenco il Gruppo Micologico Cebano allestirà le esposizioni di oltre 100 essenze arboree (con i relativi pannelli descrittivi) e di un centinaio di erbe commestibili e velenose dal vero (a cura del professor Giordano Sciarra, fra i soci fondatori del Gruppo Micologico). Nella centrale via Marenco, di fronte ai portici.
IL MUSEO DEL FUNGO
Dopo la pausa estiva, il Museo del Fungo sara visitabile nei due giorni della Mostra, con orario continuato. Sarà possibile scoprire gli allestimenti interni al piano terra dell'ex convento dei Cappuccini, il chiostro delle erbe officinali "prof. Riccardo Dado Luciano" e il Giardino botanico "frate Francesco Maria Bono" (con orti didattici, frutteto, roseto, area della biodiversita).
Il Museo del Fungo si trova nell'ex convento dei Cappuccini e si potrà visitare sabato e domenica, dalle 10 alle 19. Biglietto a 2 euro.
L'ORTO DIDATTICO E IL PROGETTO DELLE SCUOLE
Novità di quest'anno è la presenza, vicino a quello del Gruppo Micologico Cebano, dello stand curato dalle scuole elementari di Ceva, che presentano il progetto ormai pluriennale (gestito con i soci volontari del Gruppo stesso) dell'orto didattico attivato nel Giardino botanico del Museo del Fungo. Sarà presentata l'iniziativa già collaudata con successo, insieme con la novità che partirà il prossimo anno scolastico, sempre in collaborazione tra Gruppo Micologico e scuole. Vale a dire il progetto sperimentale di coltivazione dei funghi nel Giardino botanico e nel Museo, in collaborazione con la Pauli Funghi.
Lo stand delle scuole elementari è in via Marenco, accanto a quello del Gruppo
Micologico Cebano.
IL GRUPPO UNDER 18
Lo studio dei funghi e le attività del Gruppo Micologico Cebano non sono soltanto riservate agli adulti. Infatti è attiva nel Gruppo anche la sezione "Under 18", riservata alle nuove leve di appassionati. Soprattutto per loro (ma non solo), in Mostra verrà allestita la postazione con il microscopio e le nuove strumentazioni. La postazione con il microscopio è allestita allo stand del Gruppo Micologico, in via Marenco.
FUN-GO
Lo spunto è arrivato al concorso di idee rivolto ai ragazzi delle Scuole di secondo grado di Ceva: uno slogan accattivante, giovanile, che sappia trasportare la Mostra del Fungo nel futuro e che sappia coinvolgere sempre di più i ragazzi. FunGo è un wordplay bilingue - particolarmente significativo quest'anno che la Mostra diventa internazionale -, un gioco di parole che parte da "fungo" e che mette dentro... un po' di inglese: fun, divertimento, e go, andare. Il risultato è uno slogan breve, ironico e contemporaneo: il fungo diventa un'esperienza da vivere, con divertimento e voglia di partire. Con questa etichetta si raccontano gli spettacoli musicali in programma sabato sera, 19 settembre.
Programma in via di definizione.
CEVA ALL'ALBA
Il Campanone, anticamente detto Porta Soraglia, anticamente era una torre che difendeva la via d'accesso attraverso le mura per chi giungeva a Ceva. Sin dai tempi più remoti ha sempre scandito il tempo della vita di Ceva e dei cebani: un luogo suggestivo che oggi - dalla spianata circostante - apre la vista sullintero centro storico cittadino. Ed è proprio questo luogo carico di storia a fare da cornice, nel 2026, a una delle novità più suggestive della Mostra del Fungo: domenica 20 settembre, alle ore 5.30, quando la notte comincerà lentamente a lasciare spazio alle prime luci del giorno, il Campanone ospiterà un concerto all'alba. Un appuntamento assolutamente inedito per il territorio, pensato per unire musica, storia, paesaggio e atmosfera in un'esperienza diversa e profondamente emozionale. Protagonista sarà la musica del gruppo Caronte, con violino, violoncello, arpa, pianoforte e voce, per un viaggio attraverso i grandi protagonisti del rock degli anni Sessanta e Settanta:
Frank Zappa, Joan Baez, Santana, CCR, The Doors, Jimi Hendrix, Janis Joplin e altri grandi interpreti di un'epoca indimenticabile. Un concerto mentre nasce il giorno, nella cornice antica del Campanone: la musica che incontra la storia, e la notte che lentamente si trasforma in alba. Il concerto è previsto per domenica 20 settembre alle ore 5.30 presso la spianata del Campanone. Ingresso libero, senza prenotazione.
INOLTRE...
Martedì 1 settembre
Presso Parco Perlasca, Torneo sociale di tennis
Mercoledì 2 settembre
"Un libro in giardino": presso il Museo del Fungo, alle 18 Marco Zatterin presenta "Gli amici geniali. La straordinaria avventura di Balzoni e Champollion".
Venerdì 4 - Sabato 5 settembre
Presso la Bocciofila, torneo di Bocce "Aspettando la Mostra del Fungo"
Martedì 8 settembre
"Radici in tavola": cene in Piazza Vittorio Emanuele Il sotto l'Ala del Comune. Ospite Vilma
Forneris della Vecchia Osteria di Castellino Tanaro
Mercoledì 9 settembre
"Un libro in giardino": presso il Museo del Fungo, alle 18 Riccardo Aicardi e Patrizia Petrini presentano "Un cadavere eccellente"
Giovedì 10 settembre
"Radici in tavola": presso il Teatro Marenco, ore 21.00, convegno sull'enogastronomia locale con protagonisti chef del territorio. Moderatori: Valentina Sandrone e Paolo Pavarino.
Sabato 12 settembre
Presso lo sferisterio e il piazzale Le Val, Meeting di pallapugno giovanile 1 giovani atleti sfileranno in via Marenco
Lunedì 14 settembre
"Franco": presso la Sala Borsi, ore 21.00, presentazione del nuovo documentario a cura del
Gruppo Micologico Cebano
Martedi 15 settembre
"Radici in tavola": cene in Piazza Vittorio Emanuele Il sotto l'Ala del Comune. Ospite Clelia
Salvetti della Trattoria Salvetti di Paroldo
Mercoledì 16 settembre
"Radici in tavola": cene in Piazza Vittorio Emanuele Il sotto l'Ala del Comune. Ospite Roberta Adami del Agriturismo Cascina Raflazz di Paroldo
Giovedì 17 settembre
"Funghi meraviglie della natura": presso il Teatro Marenco, ore 18.00, incontro con il direttore scientifico della Mostra del Fungo Nicolò Oppicelli. Moderatore Aldo Viora
"Autogol quiz show": presso Piazza Vittorio Emanuele Il, ore 21.00, spettacolo degli Autogol
Tutto il programma completo su: https://mostradelfungo.it/programma/














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