(Adnkronos) - “Abbiamo visto ragazzi che mostrano abilità, sensibilità e capacità progettuali che possono tradursi anche in idee risolutive da mettere in campo”. Lo ha detto Michele Specchio, membro del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, a margine della cerimonia di premiazione della XIV edizione del concorso nazionale 'I Futuri Geometri Progettano l’Accessibilità', promosso da Fiaba Ets e dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati nella Sala Trilussa di Palazzo Corrodi, sede di Cassa Geometri a Roma.
Specchio ha sottolineato come uno degli aspetti che lo ha maggiormente colpito sia stata la presenza femminile tra gli studenti coinvolti. “Per una categoria storicamente percepita come prevalentemente maschile è un’evoluzione significativa. Significa che il lavoro che stiamo facendo per accompagnare i giovani verso una professione tecnica trova attenzione e fondamento”, ha spiegato. Secondo il consigliere del CNGeGL, il concorso evidenzia anche il valore sociale della formazione tecnica. “Negli istituti, anche grazie al contributo delle professioni, non si parla soltanto di aspetti tecnici ma anche di aspetti sociali. La collettività ha bisogno di professionisti consapevoli che il lavoro del tecnico è fondamentale per l’incolumità, la salute e la sicurezza delle persone”, ha aggiunto.
Specchio ha quindi evidenziato il ruolo della collaborazione tra scuole, professioni, famiglie e amministrazioni nel percorso formativo degli studenti. “I giovani vivono quotidianamente il territorio e le problematiche dell’ambiente costruito. Hanno esigenze diverse rispetto al passato, legate al comfort, alla qualità degli spazi e all’accessibilità. I risultati che abbiamo visto oggi dimostrano che da loro possono arrivare contributi concreti e innovativi”. Infine ha concluso: “Per noi è stata una soddisfazione e una fonte di entusiasmo. La partecipazione al concorso ci ha permesso anche di imparare dai ragazzi”.














