Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l’ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.
È questa la principale novità della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.
La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedrà seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo è rendere il sistema neve più moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.

«Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - Il comparto neve è un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetterà di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realtà alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio».
Il Tavolo opererà secondo un cronoprogramma definito e avrà il compito di mappare le priorità d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verrà effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti già avviati, a partire dal bando «Sistema Neve 2025», per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.
Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potrà essere formalizzato con un protocollo d’intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che prevederà anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.














