Domenica 8 marzo: data simbolica e importante per due motivi. Il principale è mantenere viva l’attenzione su questioni prioritarie come uguaglianza e diritti delle donne. L’altro, di natura sportiva ma al contempo sociale e culturale, è il ‘Trofeo Italia’ di judo, organizzato dal Comitato FIJILKAM Piemonte e Val d’Aosta.
Oltre ottocento judoka, da tutto il territorio nazionale, si sono ritrovati al Palamaggiore di Leinì, accolti dal saluto della presidente Daniela Pellizzari e da quello del presidente regionale del CONI, Stefano Mossino.
La manifestazione di grande prestigio, aperta alle categorie Esordienti A (fino a 12 anni di età) e Esordienti B (dai 14 ai 15 anni), ha registrato la partecipazione di due atleti dell’ASD Judo Mondovì, accompagnati e preparati dal maestro Alessandro Brizio.
Esordio positivo per Arturo Colombo, inserito in una poule da trenta. Dopo quattro convincenti vittorie, per ippon ed immobilizzazione, il suo cammino però si arrestava contro avversari di livello ed esperienza maggiori.

Stessa sorte capitava ad Adele Gallo che, oltremodo, risentiva dell’esordio in una categoria assai numerosa e competitiva. Risultati di grande valore, come testimoniato dallo stesso maestro Brizio, a coronamento di una giornata di sport, impegno e crescita personale.














