A Cherasco arriva la Festa Internazionale del Profumo, una manifestazione tra le vie e i palazzi storici della città, dedicata alla scoperta del senso dell'olfatto come strumento di comunicazione, identità culturale e racconto di un territorio.
L'iniziativa è organizzata dalla dottoressa Stefania Rossi della Parafarmacia Rossi, con l'obiettivo di offrire al pubblico un'esperienza nuova e coinvolgente, capace di andare oltre la dimensione puramente estetica della profumazione. "L'obiettivo principale è quello di sdoganare il senso dell'olfatto, svestendolo dell'aspetto solamente estetico e decorativo e rivestendolo della dovuta connotazione comunicativa", spiega la dottoressa Rossi. "L'olfatto comunica e racconta persone, professionalità, storie, eventi, città e anche luoghi unici come Palazzo Gotti di Salerano, antico palazzo di riferimento della città di Cherasco".
La Festa del Profumo si sviluppa come un percorso che attraversa la città: si apre con un'installazione profumata sotto i portici, che diventano giardini e costituiscono un primo invito a lasciarsi guidare dalle suggestioni profumate. Lo storytelling olfattivo coinvolge l'Archivio Storico e la Biblioteca, creando un dialogo tra memoria, cultura e percezione sensoriale.
Il cuore della manifestazione sarà Palazzo Gotti di Salerano, che ospiterà un'installazione fortemente integrata al contesto e pensata per accompagnare i visitatori in un percorso museale sensoriale pop-up. Lo spazio accoglierà anche un'attività interattiva con un pezzo unico degli artisti Cracking Art, proveniente da una collezione privata, a cura del Fondaco Galleria d'Arte Contemporanea di Bra. Tra la preziosa collezione numismatica, il pubblico potrà vivere una passeggiata tra le profumazioni di "Acqua di Cherasco", declinate nelle fragranze dedicate ai luoghi simbolo della città.
Tra gli appuntamenti di rilievo, la tavola rotonda "Incontri" vedrà la partecipazione della dottoressa Allena, presidente della Barolo Castle Foundation, del dottor Martinotti, vicepresidente di Slow Food Italia, e della ricercatrice dottoressa Mancioppi, che si occupa di estetica dell'olfatto. In programma anche l'evento "Primavera nell'aria" a cura di Flavio Russo, fine custode del genius loci cheraschese, e le letture profumate presso la Biblioteca Civica di Cherasco a cura della dottoressa Ravera e della dottoressa Borra.
Il Concerto Profumato, a cura della Scuola di Musica Eureka di Roreto di Cherasco, si terrà nel salone di Palazzo Gotti di Salerano. Un appuntamento pensato per ricordare l'origine storica di quello spazio, nato come luogo di accoglienza e di incontro. Attraverso l'unione tra musica e suggestioni olfattive, il concerto riafferma il valore simbolico del salone e della città stessa: Cherasco è una città che accoglie e accompagna, anche attraverso la comunicazione olfattiva.
"È un'occasione unica per la città – dichiara il sindaco – per valorizzare il nostro patrimonio culturale in modo innovativo, coinvolgente e identitario. La Festa del Profumo rappresenta un esempio concreto di come tradizione e creatività possano dialogare, rafforzando il messaggio di una Cherasco capace di accogliere e raccontarsi con tutti i sensi".
La Festa del Profumo si propone così come un viaggio immersivo che intreccia storia, patrimonio architettonico e identità territoriale, restituendo all'olfatto il suo ruolo di linguaggio capace di raccontare persone, professionalità e spazi urbani. Un appuntamento aperto a cittadini, visitatori e appassionati, per riscoprire insieme il potere evocativo dei profumi e la loro forza narrativa.














