La RSA Montepulciano di Bra, gestita da Sereni Orizzonti, ha celebrato il Carnevale venerdì 20 febbraio trasformandosi per un pomeriggio in un palcoscenico a cielo aperto, dove musica, colori e risate hanno preso il sopravvento sulla quotidianità. Protagonista assoluto della festa il gruppo di volontari “Senza Dischetto”, che con strumenti, voci e un karaoke coinvolgente hanno animato la struttura regalando agli ospiti momenti di pura spensieratezza. Ma la vera sorpresa è stata un'altra: vedere operatori e direzione "addobbati" per l'occasione, pronti a mettersi in gioco con maschere, costumi e un'energia contagiosa.
Il gruppo “Senza Dischetto” è ormai una presenza affezionata e attesa alla RSA Montepulciano: non si tratta di semplici musicisti, ma di autentici tessitori di relazioni. Con la musica dal vivo e un karaoke che ha trascinato anche i più timidi, sono riusciti a creare un'atmosfera informale e calorosa, capace di far cantare, battere le mani e sorridere anche chi solitamente preferisce stare in disparte. Le canzoni, scelte tra i grandi classici della tradizione italiana e internazionale, hanno risvegliato ricordi, emozioni e voglia di partecipare.
Ma ciò che ha reso questa festa davvero speciale è stata la partecipazione corale di tutto il personale. Operatori sociosanitari, infermieri, addetti ai servizi e la direttrice Graziella Stivilla hanno indossato costumi colorati, parrucche, cappelli e accessori stravaganti, trasformandosi per un pomeriggio in personaggi carnevaleschi. Questa scelta non è stata solo un gesto di allegria, ma un messaggio profondo: il Carnevale alla Montepulciano è una festa di tutti, senza distinzioni di ruolo. Gli ospiti hanno apprezzato enormemente vedere le figure che si prendono cura di loro ogni giorno mettersi in gioco con leggerezza e autoironia, abbattendo le barriere invisibili che a volte la quotidianità costruisce.

Il pomeriggio è trascorso tra esibizioni canore improvvisate, balletti collettivi nei corridoi e scambi di battute divertite. Il karaoke ha dato voce a chi non cantava da anni, la musica ha fatto da sottofondo a conversazioni animate, i costumi hanno strappato applausi e risate. La struttura si è trasformata in un luogo dove, per qualche ora, l'età, la fragilità e la malattia sono passate in secondo piano, lasciando spazio alla dimensione più umana e gioiosa della vita.
“Il Carnevale è sempre stato per me una festa che abbatte le gerarchie e avvicina le persone. Vedere tutto il personale coinvolto, mascherato, pronto a cantare e ballare insieme agli ospiti è stato emozionante. Voglio ringraziare i volontari di “Senza Dischetto” per la loro generosità e professionalità, e tutto il team della Montepulciano per aver accettato con entusiasmo di mettersi in gioco. In momenti come questi si capisce davvero che cosa significhi lavorare in una comunità: non si tratta solo di assistenza, ma di costruire legami, di condividere momenti di gioia e di sentirsi parte di qualcosa di più grande. Questo è il cuore del nostro lavoro”, ha commentato Graziella Stivilla, direttrice RSA Montepulciano di Bra.






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