/ Attualità

Attualità | 24 febbraio 2026, 10:19

Fi, fija, fjà: enigmi del langhetto all’Università dell’Alta Langa

A Borgomale il 27 febbraio Walter Gabutti esplora grammatiche, storie e parole perdute del dialetto degli avi

Fi, fija, fjà: enigmi del langhetto all’Università dell’Alta Langa

Fi, fija, fjà, àŕa o aŕà? Non cercatene il significato poiché non c’è. E non è questione di essere sbiri come dicevano i nostri ce, e nemmeno di essere dŕu. Si tratta semplicemente di un piccolissimo frammento del tema che sarà trattato nel terzo incontro della Università dell’Alta Langa che si terrà a Borgomale il prossimo 27 febbraio alle 16. 

Leggere e scrivere il langhetto è un viaggio tra la Storia (con la S maiuscola) e tante storie, tra le Grammatiche e la “scrittura fai da te”. E’ infine un viaggio tra parole scomparse ed altre venute dai quattro angoli del mondo. 

Non si ascolterà solamente una conferenza ma Walter Gabutti guiderà il pubblico nei meandri della memoria alla scoperta delle voci degli avi che parlavano e ci parlavano solamente in langhetto. Loro, in modo inconsapevole, ci hanno trasmesso un patrimonio culturale. 

Ogni parola che ci dicevano non definiva solamente un oggetto o un concetto, indicava un “sapere”, un modo di vivere. Siamo in grado e abbiamo la voglia di conservare questa ricca eredità?

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium