Un tragico incidente stradale si è verificato, venerdì sera, sulla Statale 10 tra Asti e Torino. Drammatico il bilancio: due morti e due feriti gravi.
Deceduti Adriana Calosso, 67enne residente a Castagnole Monferrato (Asti), e Piero Giamello, 61enne di Barbaresco (non di Govone, come inizialmente comunicato): entrambi viaggiavano su una Fiat Punto che, per cause al vaglio degli inquirenti, si è scontrata frontalmente con una Audi A3 sulla quale si trovavano un 32enne residente a Tonco, nell’Astigiano, elitrasportato a Torino, e una ragazza 23enne, ricoverata ad Asti.
Per il 32enne il quadro clinico è serio, ma stabile: l'uomo è sveglio e cosciente. Ha riportato un politrauma che comprende traumi al torace, all'addome, alla colonna vertebrale e a un piede, oltre a una lussazione del bacino per la quale è già stato sottoposto a intervento chirurgico. La prognosi è di 60 giorni.
I vigili del fuoco hanno dovuto operare a lungo per estrarre i corpi e i sopravvissuti dalle lamiere accartocciate dei mezzi coinvolti. Nulla da fare per i due occupanti della Punto, morti sul colpo.
Il sinistro si è verificato poco dopo le 22 lungo la strada statale per Villafranca, nei pressi del distributore vicino al casello di Asti Ovest.
La notizia ha destato comprensibile sensazione nel piccolo centro vinicolo dell’Albese, dove Piero Giamello era molto conosciuto come titolare insieme al fratello Silvio della Gpe, azienda specializzata nella lavorazione di vetroresina e nella produzione di componentistica per auto da competizione. L’uomo lascia anche la sorella Fernanda.
Le salme sono state composte all’obitorio del cimitero di Asti. Ancora da stabilire la data dei funerali.
Aggiornamento delle 15.30
La donna vittima del frontale si chiamava Adriana Calosso, 67 anni, viveva in frazione Valenzani di Castagnole Monferrato dove la sua famiglia aveva gestito per decenni uno storico bar nei pressi del bivio per Refrancore. Ieri sera lei e il suo compagno Piero Giamello, 61 anni, formalmente residente a Barbaresco (e non Govone come inizialmente emerso), stavano tornando da San Damiano d'Asti, dove avevano passato la serata a casa di uno dei figli della donna, che ha festeggiato il compleanno.
La notizia ha destato comprensibile sensazione nel piccolo centro vinicolo dell’Albese, dove Piero Giamello era molto conosciuto come titolare insieme al fratello Silvio della Gpe, azienda specializzata nella lavorazione di vetroresina e nella produzione di componentistica per auto da competizione. L’uomo lascia anche la sorella Fernanda.
Le salme sono state composte all’obitorio del cimitero di Asti. Ancora da stabilire la data dei funerali.
Articolo delle 9.20
Si delineano con maggiore chiarezza i contorni del drammatico incidente avvenuto nella tarda serata di ieri alle porte di Asti, lungo la strada statale per Villafranca, nei pressi del distributore vicino al casello di Asti Ovest. Dopo una notte di intenso lavoro per soccorritori e forze dell'ordine, emergono i dettagli sulla provenienza delle persone coinvolte nel violentissimo scontro frontale che è costato la vita a due persone e ne ha mandate altre due in rianimazione.
Le vittime e i feriti
Il bilancio definitivo conferma il decesso degli occupanti di una delle due vetture, una Fiat Punto. A perdere la vita sono stati un uomo di 61 anni (residente a Barbaresco e non a Govone, come inizialmente comunicato) e una donna di 67 anni residente a Castagnole Monferrato. Nonostante l'immediato intervento dei sanitari, per entrambi la morte è sopraggiunta sul colpo a causa della gravità dei traumi riportati. Al momento, tuttavia, i nomi delle vittime non sono ancora stati resi noti ufficialmente: le autorità stanno attendendo che vengano avvisati tutti i parenti prima di procedere con la comunicazione delle generalità.

Sull'altra auto coinvolta, un'Audi A3, viaggiavano invece i due feriti. Si tratta di un 32enne di origine straniera residente a Tonco, trasferito d'urgenza con l'elisoccorso notturno al CTO di Torino, e di una ragazza di 23 anni, ricoverata all'ospedale di Asti. Per il 32enne il quadro clinico è serio ma stabile: l'uomo è sveglio e cosciente. Ha riportato un politrauma che comprende traumi al torace, all'addome, alla colonna vertebrale e a un piede, oltre a una lussazione del bacino per la quale è già stato sottoposto a intervento chirurgico. La prognosi per lui è di 60 giorni.
Gravemente ferita, ma fuori pericolo, anche la 23enne che ha riportato varie fratture, con alcune lesioni che hanno interessato anche organi interni, ma è comunque stabile.
La dinamica e le indagini
Lo schianto, avvenuto poco dopo le 22 di ieri, ha richiesto un intervento massiccio dei vigili del fuoco, che hanno lavorato instancabilmente fino alle 2 di questa mattina per estrarre le persone dalle lamiere e mettere in sicurezza l'area. Intanto la Polizia Locale sta proseguendo gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. Un punto cruciale delle indagini riguarda l'attribuzione delle responsabilità alla guida: al momento, infatti, non è stato ancora reso noto chi fosse effettivamente al volante delle due vetture al momento dell'impatto.


Una notte difficile per i soccorsi
Quella appena trascorsa è stata una nottata particolarmente impegnativa per il comando dei vigili del fuoco e per la rete di emergenza locale. Mentre una squadra operava sulla SS10 per il gravissimo frontale, un'altra unità è dovuta intervenire a supporto dei colleghi del distaccamento di Villanova per un secondo incidente. Quest'ultimo, avvenuto intorno all'1 a Villanova d'Asti, ha provocato il ferimento di altre due persone, chiudendo il bilancio di un venerdì sera di sangue sulle strade dell'Astigiano.















