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Attualità | 03 febbraio 2026, 18:20

Neve e instabilità: rischio valanghe forte in gran parte delle valli cuneesi

Nuove precipitazioni in arrivo, Arpa Piemonte sconsiglia le escursioni fuori pista: pericolo forte tra Monregalese, Maira, Grana, Gesso, Vermenagna e Stura, marcato in Varaita e Po

Neve e instabilità: rischio valanghe forte in gran parte delle valli cuneesi

L'ultima perturbazione che ha colpito il Piemonte e il Cuneese nelle scorse ore con abbondanti nevicate dal pomeriggio è in allontanamento, ma proseguirà l'influsso di una vasta saccatura atlantica che interessa gran parte dell'Europa. Domani porterà nuove deboli precipitazioni, localmente moderate nel pomeriggio sui settori orientali della regione, in esaurimento in serata. Giovedì la giornata sarà stabile, ma nel tardo pomeriggio la formazione di un minimo sul Golfo Ligure porterà un marcato peggioramento in serata, con nuove precipitazioni, anche moderate a sud dove la neve potrà raggiungere le quote collinari.

Secondo l'ultimo bollettino emesso da Arpa Piemonte il rischio valanghe per la giornata di domani, mercoledì 4 febbraio, sarà forte (rosso) nelle valli del Monregalese, Maira e Grana, Gesso, Vermenagna e Stura. Ma la tendenza per giovedì prevede una diminuzione del pericolo.



Con neve fresca e vento forte proveniente da sud ovest si sono formati accumuli di neve ventata instabili. Essi possono distaccarsi facilmente e raggiungere dimensioni molto grandi. Ciò soprattutto sui pendii ripidi al di sopra del limite del bosco (zona limite definita in base al clima e in base alla presenza del bosco, che assume una funzione di protezione efficace contro le valanghe), come pure nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Spesso le valanghe possono subire un distacco nei vari strati di neve ventata.
I punti pericolosi sono con il cattivo tempo appena individuabili.
I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve così come i distacchi spontanei di valanghe sono i tipici indizi di una debole struttura del manto nevoso.
Le escursioni al di fuori delle piste assicurate sono sconsigliate. 

Il pericolo valanghe si abbassa invece nelle valli Varaita e Po dove passa ad arancione – marcato. Qui invece la tendenza per giovedì prevede di rimanere stabile. Le valanghe possono subire un distacco negli strati più profondi del manto nevoso specialmente sui pendii ripidi ombreggiati.
Per quest'area si consiglia una prudente scelta dell'itinerario e di mantenere le distanze di scarico.

Sara Aschero

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