Il Piemonte si prepara a una nuova "imbiancata" per il maltempo con neve a quote sempre più basse. Secondo il bollettino meteo di Arpa Piemonte uscito oggi, domenica 18 gennaio, una vasta area depressionaria che si estende dalle Isole Britanniche fino al Nord Africa sta richiamando aria fredda e umida da est, determinando precipitazioni diffuse su tutto il territorio regionale.
La situazione più critica si registra sulla provincia di Cuneo, dove sono attese precipitazioni di intensità moderata con quota neve in progressivo calo. Se nella giornata di domenica 18 gennaio i fiocchi scenderanno fino a 700 metri sul basso Piemonte, lunedì 19 la quota neve sul Cuneese calerà ulteriormente toccando i 500-600 metri, con temperature minime previste intorno allo zero.
Le precipitazioni, deboli e a tratti intermittenti, interesseranno l'intero territorio piemontese, risultando più sporadiche solo sull'Alessandrino. Lo zero termico scenderà progressivamente fino a 900-1000 metri nelle zone meridionali e 1200-1300 metri nel resto della regione.
I venti soffieranno deboli da est o sudest sulle Alpi, con rinforzi sul settore sudoccidentale, mentre in pianura prevarranno correnti deboli da est-nordest, localmente moderate sul Piemonte orientale e sull'Appennino.
La situazione è destinata a migliorare a partire da martedì 20 gennaio, quando le precipitazioni residue al mattino sul Cuneese lasceranno spazio a un pomeriggio soleggiato. Mercoledì 21 gennaio il cielo sarà sereno su tutta la regione, con possibili locali foschie mattutine e precipitazioni assenti.
Gli esperti invitano alla prudenza, in particolare sulle strade di montagna e collinari dove potrebbero verificarsi condizioni di ghiaccio o neve. Per aggiornamenti in tempo reale è possibile consultare il sito www.arpa.piemonte.it.














