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Sport | 17 gennaio 2026, 19:36

SUPERLEGA / Verona inarrestabile: Cuneo ko 3-0 davanti a oltre cinquemila spettatori

Il servizio dei veneti fa la differenza, ma i piemontesi crescono dopo il primo set e nel finale mettono in difficoltà il sestetto di Fabio Soli

Michele Baranowicz in palleggio a Verona (Foto Verona Volley-Campagnoli)

Michele Baranowicz in palleggio a Verona (Foto Verona Volley-Campagnoli)

Verona conferma il suo momento magico dentro e fuori dal campo, trascinata dall’entusiasmo di 5.150 spettatori accorsi al palasport scaligero. Il pubblico di casa festeggia un successo per 3-0 su Cuneo (25-17, 25-20, 25-23), maturato soprattutto grazie a un servizio devastante che ha indirizzato la gara soprattutto nel primo set. 

Proprio il parziale iniziale ha segnato il solco più profondo tra le due squadre, con la ricezione piemontese messa a dura prova e l’attacco costretto a rincorrere. Dal secondo set in poi, però, Cuneo ha cambiato volto, alzando il livello del servizio e trovando maggiore continuità in attacco, restando in partita fino agli scambi decisivi.

Nonostante la sconfitta, dalle file piemontesi arrivano segnali incoraggianti. Buone indicazioni sono venute soprattutto da Strehlau che, pur ancora acerbo e con qualche errore di troppo, ha disputato una prova positiva al servizio e a tratti anche in attacco, pagando qualcosa in ricezione. 

Il più continuo è stato ancora una volta Sedlacek, ma su tutti va sottolineata la prestazione di Michele Baranowicz, determinante nel riportare i compagni in partita dopo un primo set in cui sarebbe stato facile sbracare.

Al termine dell’incontro è Michele Baranowicz a sottolineare la reazione dei suoi: "A parte il primo set, dove praticamente non siamo scesi in campo, dal secondo in poi abbiamo spinto di più. La differenza l’ha fatta il servizio di Verona, ma ci portiamo a casa due buoni set e sensazioni positive in vista della sfida con Monza".

IL MATCH

Verona parte fortissimo e vola subito 2-0 con Keita, prima di subire il pari per un’invasione dello stesso opposto. I veneti tornano avanti con il break del 5-3 firmato Mozic e allungano fino al 6-3 con Darlan. Il turno in battuta di Cortesia è devastante: ace e pressione costante che portano Verona sul 7-3 e poi sull’8-3, con Della Rana ancora a segno dai nove metri. Cuneo fatica, Feral esce sul 10-4 e Verona continua a spingere con Christenson e Mozic fino al 12-4, costringendo Battocchio al secondo time out. Keita e Mozic consolidano il +10 (18-8). Al rientro Feral subisce un muro di Vitelli (20-9), ma poi prova a scuotere i piemontesi con un ace e qualche errore veneto che porta il punteggio sul 20-13. Cuneo accenna una reazione fino al 22-15, ma Cortesia trova il break del set ball (24-15). Dopo un errore di Keita, è lo stesso maliano a chiudere il set 25-17.

Cuneo parte meglio e scappa subito 0-3 con Strehlau in attacco e il muro di Codarin su Keita, ma Verona rientra approfittando degli errori di Feral e Strehlau fino al 3-3. I veneti trovano il break con l’ace di Mozic su Cavaccini (8-6) e allungano con una serie di battute punto di Keita che mettono in difficoltà la ricezione piemontese, costringendo Battocchio al time out sul 13-9. Al rientro ancora un ace di Keita e poi quello di Cortesia portano Verona sul 16-10. Con il muro di Darlan su Sedlacek i padroni di casa salgono 18-11 al secondo time out di Cuneo. I piemontesi reagiscono nel turno al servizio di Feral: Sedlacek firma il 18-13 e il muro di Codarin su Keita vale il -3 (18-15), con Soli che chiama il primo time out veronese. Keita prova a tenere avanti i suoi, ma Cuneo rientra fino al 21-18 con il punto del libero Cavaccini. Verona però ristabilisce le distanze con Mozic (23-18); l’ace di Strehlau riporta Cuneo a -3, ma Cortesia chiude il set con l’ace del 25-20, per il 2-0 veronese.

Il terzo set è molto più equilibrato. Verona trova il primo break sul 7-4 grazie all’errore in pipe di Strehlau e all’attacco rapido di Mozic su ricezione lunga. Cuneo rientra con l’ace piazzato di Sedlacek (7-6) e pareggia 7-7 con Strehlau, che poco dopo firma anche l’ace del break piemontese sul 10-12, costringendo Soli al time out. Verona reagisce con Keita per il 12-12 e ritrova il vantaggio approfittando di un fallo di portata fischiato a Cattaneo, entrato per Strehlau, salendo 19-17 e inducendo Battocchio a fermare il gioco. Al rientro, nel turno in battuta di Baranowicz, arriva il muro di Codarin e la pipe di Sedlacek che ribalta il punteggio sul 19-21 per Cuneo. Verona chiama time out, Keita pareggia 21-21 e con Darlan al servizio arriva il sorpasso: due ace consecutivi valgono il 22-21 e il 23-21. Mozic chiude set e partita sul 3-0.

Cesare Mandrile

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