Non solo l'Attilio Bravi. Oltre a fremere per il futuro dell’impianto calcistico braidese, c’è un altro impianto in attesa di sapere quale sarà il suo destino.
È quello di frazione Bandito, campo utilizzato per gli allenamenti ed in campionato dalla società dell’Asd Bandito Sportgente (con la Prima squadra che milita nel campionato di Terza Categoria), il "Bonetto – Bergesio" nei pressi della stazione ferroviaria.
La realtà arancioblu banditese vanta ben 200 atleti. Un bel movimento calcistico per una piccola realtà che ha, in controtendenza, numeri in prospettiva. Tant’è che da tempo si parla, infatti, di rivedere il campo in erba, trasformandolo in un più funzionale - e meno problematico per tenuta e drenaggio - sintetico. In questo campo, è stato già adeguato l’impianto di illuminazione e ripristinate le panchine, per un valore complessivo di 35mila euro.
Ora si attende sintetico. Che non arriverà subito, come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Walter Gramaglia: “Il piano di trasformazione si farà, ma non quest’anno. Per il piano triennale dei Lavori pubblici si è deciso di stanziare presumibilmente la cifra di 700mila euro nel 2027, ma stiamo revisionando il progetto. Vogliamo pertanto valorizzare un campo e una società dal discreto assortimento etnico. Vari calciatori di diverse nazionalità, infatti, vi rientrano: è una realtà molto inclusiva”.














