Domenica 11 gennaio, baciata dal sole, si è tenuta l’inaugurazione del nuovissimo percorso botanico ai Giardini della Rocca di Bra.
Si tratta di un service promosso dal Lions Club Bra Host con il patrocinio del Comune, la collaborazione del Museo Civico di Scienze Naturali “Craveri” e il sostegno di partner territoriali, perché l’attenzione alla propria città si dimostra anche con iniziative creative e sostenibili per la cura particolare dei luoghi più caratteristici del territorio.
Presente una componente dell’amministrazione comunale con il sindaco Gianni Fogliato, che ha ringraziato per questo bellissimo progetto socio-ambientale, pensato al plurale per fare comunità e molto educativo per bambini ed adulti.
Soddisfazione da parte di Andrea Molineris, presidente del Lions Club Bra Host, e dei vari attori, che hanno reso possibile un’iniziativa nata per riportare la natura al centro della cultura, in un processo votato alla biodiversità di cui oggi è impensabile fare a meno.
La conoscenza di molte specie pregiate di piante ora è alla portata di tutti, grazie ad una mappa botanica con schede dedicate, consultabili tramite QR code all’ingresso dei Giardini dedicati all’indimenticato padre Ettore Molinaro, già direttore del Museo “Craveri” e figura di riferimento per la valorizzazione culturale e scientifica del territorio.
Alla realizzazione del progetto, che ha visto in prima linea i soci Lions Roberto Costamagna, Simona Ghiberti e Cesare Agnelli, hanno contribuito anche Gianluca Mascarello e Rino Brancato del Museo “Craveri” per la parte specialistica.
A completare la bella giornata di festa, la premiazione dell’iniziativa “I Presepi ai Giardini”, di cui è stata referente la socia Lions Simona Borgogno, con un simpatico premio attributo all’asilo nido “Il girotondo”, ritirato da Michela Milanesio, e gentilmente offerto dal negozio Stupeficium di Bra.
Infine l’intervento di Matteo Fissore della comunità Laudato si’ Bra 2 OdV, per un momento di profonda connessione con la terra, attraverso l’ulivo piantato dal sodalizio in ricordo di papa Francesco, un grande uomo di pace e di speranza.
E così il parco di oltre 12mila mq, che si snoda tra collezioni botaniche insolite e rare, sculture in legno, il canto degli uccelli e giochi per i bambini, diventa un’occasione in più per risvegliare e celebrare la meraviglia della natura come sentimento imprevisto, che va però coltivato e tenuto in vita, allenando lo sguardo alla bellezza e allo stupore.


















