BARANOWICZ 7: Anche se la ricezione non sempre lo aiuta, nei momenti decisivi è sempre lucido, cavalcando molto Zaytsev nel primo set e poi Sedlacek nel corso della gara. E con un Feral meno incisivo del solito, trova risposte importanti da Sala, quando Battocchio decide il cambio dell'opposto. Ritrovato su livelli importanti.
FERAL 5: Il francesino mette giù alcuni palloni importanti nel primo set, ma poi inizia a fare una fatica bestiale e non riesce più a passare, tanto che viene avvicendato da Sala nel secondo parziale e non torna più in campo. Forse la prima giornata davvero storta per il giovane attaccante francese.
SALA 7,5: sembra un cambio fatto solo per far rifiatare qualche minuto il titolare, invece il giovane figlio d'arte mette giù palloni importanti (compreso quello del 25-23 che decide il secondo set) e si merita la conferma fino al termine della partita, facendo ampiamente il suo. Determinante nel terzo con una lunga e convincente serie in battuta e una difesa più successivo attacco in lungolinea che fa venire giù il palazzetto. Firma il punto della vittoria e si merita il premio di migliore in campo per la stampa.
CODARIN 7,5: Il miglior per distacco. Nel primo set scava la differenza con un lungo turno al servizio, a muro è sempre presente e in attacco, quando Bara può giocare primi tempi, non sbaglia praticamente mai. E poi tocca un gran numero di palloni sotto rete, favorendo le rigiocate di Cuneo. Uomo in più.
COPELLI 6,5: in attacco non ha molte occasioni di farsi vedere, vista la prova super dell'altro centrale, ma piazza alcuni muri decisivi sia nel primo che nel terzo set. Ormai si è conquistato i gradi di titolari, panchinando Stefanovic.
SEDLACEK 7: Il martello ex padovano inizia con qualche difficoltà, soprattutto in ricezione, ma poi cresce nel corso della gara e nel secondo e terzo set sono suoi i punti che fanno la differenza per Cuneo, diventando praticamente immarcabile per il muro e la difesa di Grottazolina. Giocatore poco spettacolare quando utile e fondamentale.
ZAYTSEV 6,5: Lo Zar comincia faticando un po' in ricezione, ma in attacco fa la differenza soprattutto nel primo set e durante l'allungo decisivo nel terzo, con punti decisivi giocando sia di potenza che con colpi di astuzia. Tocca anche qualche pallone importante sotto rete, facendo la differenza in una gara in cui la sua esperienza era fondamentale.
BONOMI 6: un turno decisivo al servizio nel secondo set, a conferma di quanto la panchina sia stata decisiva per Cuneo in una gara tanto delicata.
CAVACCINI 7: Ha il suo bel da fare, contro i bombardieri di Grottazzolina al servizio, ma il capitano fa ampiamente il suo e si segnala per un paio di difese nel finale del primo e del secondo set, decisive per favorire l'allungo di Cuneo. La consueta sicurezza.
BATTOCCHIO 7: La partita dell'anno viene affrontata nel modo giusto da Cuneo, che sbaglia molto nel primo set ma non nei momenti decisivi, cresce nel corso della gara, con il suo coach attentissimo in ogni lettura e decisivo con l'innesto di Sala, che si rivela arma preziosa e decisiva, visto che per una volta Feral era apparso spuntato. Il ritorno alla vittoria premia anche la serenità di un coach che non ha mai perso la bussola nei momenti difficili che hanno preceduto la sfida contro Grottazzolina.














