L’Italia apre nel migliore dei modi la seconda giornata di gare della FESA Cup a Seefeld, dove era in programma la 10 km individuale a partenza intervallata. Una vera e propria riscossa per la squadra maschile dopo la giornata di sprint.
Tra i Senior maschili arriva il successo di Giandomenico Salvadori, che con il tempo di 29’39″9 precede di appena 3″7 il tedesco Thomas Bing e di 5″4 il ceco Mike Ophoff. Ottima anche la prova del primierotto delle Fiamme Gialle, sempre in zona podio per tutta la gara. Da sottolineare anche la solida prestazione di Andrea Zorzi, quarto a soli 6″6 dal vincitore.
Entrano nella top 10 anche Lorenzo Romano, ottavo con un ritardo di 28″3, e Davide Ghio, decimo a 31″8. Più indietro Alessandro Chiocchetti, 17° a 50″7, e Paolo Ventura, 24° a 1’04. Chiude la gara degli azzurri Giovanni Ticcò, 42° con 1’39 di distacco.
Nella categoria Under 20 maschile l’Italia firma una splendida tripletta con Daniel Pedranzini, sempre al comando, davanti ai compagni di squadra Federico Pozzi e Marco Pinzani, distanziati rispettivamente di 1″8 e 4″2. Dodicesimo Niccolò Giovanni Bianchi a 1’13″2, dopo un buon tratto centrale di gara, mentre Luca Ferrari è 19° a 1’38″8.
Tra le Senior femminili successo per la francese Chloé Pagnier in 34’05″6, davanti alla svizzera Lea Fischer (a 11″3) e alla connazionale Justine Gaillard (a 12″3). Migliore azzurra Ylvie Folie, ottava a 47″7. Nella top 20 entrano anche Beatrice Laurent, 16ª a 1’13″8, e Cristina Pittin, 19ª a 1’22″5. Più lontane Marit Folie e Martina Bellini, rispettivamente 27ª e 29ª oltre i due minuti di ritardo.
Nella categoria Under 20 femminile nuovo successo francese con Annette Coupat in 34’23″5, davanti alla tedesca Sarah Hofmann e alla svizzera Lina Bundi, terza per soli 7 decimi. Sfuma il podio per Vanessa Cagnati, quarta a 1’00″4, dopo aver perso terreno nel finale. Più indietro le altre azzurre: Marie Schwitzer e Caterina Milani sono 17ª e 18ª a oltre tre minuti dalla testa, Maria Bellotti 29ª a 4’26 e Claire Frutaz 34ª a quasi cinque minuti dalla vincitrice.














