Si parte con lo striscione “DifendiamolA” esposto nella curva dei Blu Brothers. Sugli spalti sono in tremila a spingere Cavaccini e compagni in quella che, a questo punto della stagione, era probabilmente la partita più importante. Cuneo non fallisce l’appuntamento: batte Grottazzolina 3-0 (25-23, 25-23, 25-18) e compie un passo da gigante verso la permanenza in SuperLega anche per la prossima stagione. L’obiettivo era questo ed è stato raggiunto, tutto il resto è superfluo.
È stata una bella partita? No. Si sono visti gesti tecnici eclatanti? Nemmeno. Probabilmente la posta in palio era troppo alta e la tensione si è fatta sentire da entrambe le parti: alla fine ha vinto chi ha sbagliato meno. Menzione d’onore senza dubbio per Lorenzo Sala che, entrato a rilevare un Feral in evidente difficoltà, ha lasciato un’impronta decisiva sul match, togliendosi anche la soddisfazione di chiudere il punto partita e guadagnandosi meritatamente il premio di MVP dell’incontro. L’equilibrio della gara, però, lo ha garantito ancora una volta il solito Lorenzo Codarin, preziosissimo nei momenti chiave e il più continuo nell’arco della sfida.
Battocchio parte ancora con Copelli al centro al posto di Stefanovic. Nel primo set si percepisce subito tutta la tensione del match, con numerosi errori gratuiti da entrambe le parti: Grottazzolina, ad esempio, lascia cadere due palloni assolutamente recuperabili. I marchigiani battono meglio di Cuneo, che soffre in ricezione ma si fa valere a muro, soprattutto con Codarin (2 muri), ben supportato da uno Zaytsev che, se qualcosa concede in seconda linea, trova in attacco (67%) i colpi che fanno la differenza. Proprio in questo fondamentale Grottazzolina fatica invece a trovare continuità, con le due bande quasi inesistenti.
La ricezione piemontese continua a soffrire anche nel secondo parziale, ma stavolta Cuneo fatica pure in attacco: l’opposto Feral non riesce a trovare il campo e a metà set deve lasciare spazio a Lorenzo Sala. Con il suo ingresso la squadra ritrova maggiore equilibrio e, pur senza numeri esaltanti (46% in attacco), riesce a chiudere positivamente il parziale, alzando anche le barricate a muro (3-1).
Il terzo set vede invece una netta supremazia di Cuneo, con Grottazzolina che riesce a reggere l’urto soltanto nelle fasi iniziali prima di cedere definitivamente sotto i colpi dei biancoblù.
Ora la sfida di mercoledì sera contro Perugia riveste sicuramente un altro sapore: i tre punti conquistati contro la Yuasa sono manna dal cielo
IL MATCH
Nel primo set il primo break è degli ospiti con il muro di Magalini su Feral (2-4), ma Cuneo reagisce subito: Zaytsev firma parità e sorpasso (4-4, 5-4) e, sfruttando errori e muri efficaci, i piemontesi piazzano un parziale di 5-0 che li porta sul 6-4 e costringe Ortenzi al time out. Cuneo allunga fino al 9-5 con l’ace di Feral. Grottazzolina rientra grazie al muro di Golzadeh e ad alcuni errori cuneesi, trovando il 9-9. I biancoblù tornano a fare il break con i muri di Baranowicz e Codarin e con Zaytsev in pipe salgono 15-11. La Yuasa prova a riaprire il set con il servizio: due ace di Golzadeh riportano i marchigiani a -1 e poi sul 20-20. Nel finale decisivo è ancora il muro di Codarin a regalare il break a Cuneo; il pallonetto di Zaytsev chiude il set 25-23 per l’1-0 piemontese.
Nel secondo set parte meglio Cuneo che trova subito il break sul 5-2 grazie all’ace di Sedlacek e all’errore in pipe di Magalini, sostituito da Tatarov. Grottazzolina reagisce proprio con il nuovo ingresso e, spinta da un ottimo turno in battuta di Fedrizzi, rientra fino al 5-5 sfruttando anche un errore di Feral. I piemontesi tornano avanti con il muro di Copelli (8-6), ma la Yuasa pareggia a 10 con Golzadeh; Battocchio inserisce Sala per Feral. Cuneo prova di nuovo l’allungo con Copelli a muro su Tatarov (15-13), ma Grottazzolina risponde al servizio con Stankovic, trova il sorpasso e il break sul 16-18 con Golzadeh, costringendo Battocchio al time out. Cuneo fatica ma recupera fino al 19-19 con Sedlacek e, sfruttando una difesa fortunosa, passa sul 21-19. Nel finale i biancoblù mantengono il vantaggio e chiudono anche il secondo set 25-23 con Sala.
Nel terzo set Cuneo conferma Sala opposto al posto di Feral e parte forte con il break firmato da Zaytsev (4-2). Grottazzolina reagisce subito con due ace di Fedrizzi e trova il sorpasso (4-5), poi il set scorre in equilibrio fino allo strappo decisivo dei piemontesi nel turno in battuta di Sala: il pallonetto di Zaytsev vale il 16-14 e costringe Ortenzi al time out. Al rientro il muro di Copelli e l’errore di Golzadeh spingono Cuneo sul 18-14, poi Sedlacek firma il +5 (19-14) che spezza definitivamente l’inerzia marchigiana. Nel finale Cuneo dilaga con Zaytsev e Sala, Sedlacek conquista il match ball e Sala chiude subito il set 25-18, completando il successo biancoblù.














