"Riproponiamo a seguire uno degli articoli più letti della settimana. Prima uscita martedì 30 dicembre.
***
Nessuna sorpresa sotto l’albero di Natale per gli automobilisti di Savigliano e coloro che transitano per la città: il ponte sul torrente Mellea tra via Ottavio Moreno e via Alba resterà chiuso almeno fino alla prossima primavera.
Il cantiere per la sostituzione dell’attraversamento sul torrente Mellea procede, ma a rilento, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità saviglianese e sull’ingresso Est della città, dove da mesi si registrano code e disagi.
I lavori, avviati il 15 settembre, avrebbero dovuto concludersi inizialmente entro gennaio, ma la tabella di marcia è ormai saltata.
A pesare non sono state le condizioni meteo né particolari complessità strutturali dell’opera, bensì il complesso spostamento dei sottoservizi: tubature dell’acqua, linee elettriche, telefonia e fibra ottica, ancorate sotto il vecchio ponte e provvisoriamente agganciate alla passerella ciclopedonale realizzata per garantire il passaggio pedonale.
Un intreccio di competenze tra diversi gestori ha rallentato il cantiere, bloccando di fatto l’avanzamento dei lavori e lasciando l’impresa in una fase di attesa.
A fare il punto della situazione è stata Federica Brizio, vicesindaco e assessore con delega ai Lavori Pubblici intervenuta nel corso dell’ultimo Consiglio comunale: “La demolizione del ponte non è un’operazione complessa – ha spiegato – ma il vero nodo riguarda lo spostamento dei sottoservizi. La micropalificazione per il rinforzo delle spalle è già stata completata e le travi di sostegno sono state posizionate. C’è grande attenzione da parte nostra, ma l’apertura non potrà essere immediata: contiamo di poter transitare sul ponte entro fine marzo”.
Nel frattempo resta critica la situazione viaria, in particolare all’incrocio con Strada Suniglia con via Monte Bianco, regolato da un semaforo che, complice la chiusura del ponte, è diventato uno dei punti più congestionati. Un assetto che l’amministrazione comunale sta valutando di rivedere.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere di minoranza Giacomo Calcagno (Spazio Savigliano), che ha sollecitato l’amministrazione sui tempi e sui disagi per i cittadini: “Da ormai tre mesi l’ingresso Est della città è chiuso e questo provoca code sulla bretella che porta alla rotonda della Gran Baita e difficoltà anche per chi arriva da Genola. È una situazione che incide pesantemente sulla vita quotidiana dei saviglianesi ed è giusto fornire informazioni chiare sull’evoluzione del cantiere”.
Calcagno ha quindi avanzato la proposta di ultimare il ponte nel più breve tempo possibile, rinviando a un secondo momento il riposizionamento definitivo dei sottoservizi, magari durante l’estate, periodo di minor traffico. Un’ipotesi però respinta dall’amministrazione.
“Quanto proposto non si può fare – ha replicato Brizio – perché l’area resterebbe formalmente un cantiere, senza collaudi validi. Nessun amministratore si assumerebbe la responsabilità di riaprire al traffico un ponte non certificato”.
Dopo la demolizione del vecchio ponte su Mellea e la costruzione del nuovo attraversamento, saranno infatti necessari ulteriori tempi tecnici per i collaudi e per il definitivo spostamento dei sottoservizi dalla passerella provvisoria al nuovo ponte.
“Sono consapevole dell’enorme disagio – ha concluso Brizio – soprattutto nelle ore di punta, quando il traffico è più intenso. Chiediamo ancora pazienza ai cittadini”.
Intanto dall’opposizione arriva l’invito a mantenere costantemente informata la popolazione sull’avanzamento dei lavori e sulle nuove tempistiche di riapertura.














