Il 3-0 subito a Piacenza non inganna Matteo Battocchio, che nel post partita analizza con lucidità la prestazione della sua Ma Acqua S.Bernardo Cuneo, uscita sconfitta contro una Gas Sales Bluenergy di altissimo livello.
"La richiesta era di cercare di fare bene le nostre cose – spiega il coach – perché eravamo chiaramente consapevoli della loro forza. È una squadra che ha appena centrato la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, un motivo ci sarà".
Secondo Battocchio, il punteggio finale non restituisce appieno quanto visto in campo: "Hanno strappato molto bene con il servizio a metà del primo e del terzo set, ma noi siamo stati in gara davvero tanto, molto più di quanto non dica il risultato. La cosa positiva è che per staccarci hanno dovuto fare cose fatte molto bene loro, anche sulle azioni lunghe e giocate. Quando hanno avuto la possibilità di accelerare, soprattutto nel primo e nel terzo set, lo hanno fatto con grande qualità".
Il secondo parziale resta quello che più racconta la crescita dei piemontesi. "Siamo partiti forte – prosegue Battocchio – ma in realtà è stato un set punto a punto, molto combattuto, deciso solo nel finale. Lo ha risolto Mandiraci con un ottimo turno in battuta, una situazione che ci aveva già messo in difficoltà nel primo set. Contro campioni di questo livello sai che hanno nelle corde quel tipo di gioco e lui è stato molto bravo a farlo nel momento che contava".
Nonostante la lunga serie di sconfitte, il tecnico non perde di vista il contesto generale: "Non siamo stupidi, ci rendiamo conto del momento, ma sapevamo dall’inizio della stagione che sarebbe stato complicato. Abbiamo affrontato 13 gare consecutive, di cui 11 contro squadre tra le prime sette e due scontri diretti. Sappiamo che dobbiamo soffrire e stare in campo, perché arriveranno partite alla nostra portata e lì dovremo farci trovare pronti".
Un pensiero anche per il neoarrivato Alexandre Strelhau, al debutto in SuperLega con il primo punto messo a terra nel campionato italiano: "Ha qualità importanti. È chiaro che ha fatto un solo allenamento con la squadra e che in gare con una battuta di questo livello può andare in difficoltà, anche perché la ricezione non è ancora la sua specialità. Ma è un giocatore che ci farà comodo e che ha sicuramente futuro".
Ora l’attenzione si sposta sulla sfida di sabato prossimo al Palazzetto, contro Grottazzolina. "Finalmente torniamo a giocare uno scontro diretto dopo tante partite complicate – conclude Battocchio – sarà una gara molto importante. Poi avremo ancora Perugia, Verona e Trento, prima del rush finale con altri scontri diretti. Questo calendario asimmetrico ci ha messo alla prova, ma lo sapevamo: stiamo cercando di costruire anticorpi, imparare a prendere gli schiaffi, per farci trovare pronti quando arriverà il momento di restituire qualcosa".
QUI SOTTO. LA VIDEOINTERVISTA A MATTEO BATTOCCHIO:














