La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria del bando “Piemonte per i Giovani”, destinato a finanziare i progetti di Comuni singoli o associati che promuovono partecipazione, inclusione e protagonismo giovanile.
Il provvedimento assegna oltre 3,1 milioni di euro ai progetti ammessi e finanziati, con risorse provenienti da fondi statali, regionali e da avanzo di amministrazione.
I 70 progetti approvati riceveranno il finanziamento nel 2026, in continuità con il Piano triennale delle Politiche giovanili 2024-2026, realizzato in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Diversi Comuni della provincia di Cuneo hanno ottenuto finanziamenti per progetti dedicati ai giovani per un totale di 819.791,40 euro.
A Bra il progetto ALLENA(MENTI) ha ricevuto un contributo di 80.000 euro, mentre a Celle di Macra è stato finanziato con 80.000 euro il progetto Riattivamenti.
A Fossano sono stati assegnati 62.020 euro per Agenda Giovani 4.0, e a Savigliano 80.000 euro per l’iniziativa Voci in Capitolo.
Anche Saluzzo ha ottenuto 80.000 euro per ContaminAzioni, e Cuneo 79.000 euro per Cuneo per i Giovani.
A Rodello il progetto Restart, laboratorio di futuro per i giovani è stato finanziato con 60.000 euro, mentre Castagnito ha ricevuto 70.771,40 euro per Tessere Relazioni Attivare Movimenti Educativi.
Ad Alba sono stati destinati 50.000 euro per Ambiente Giovani Lavoro, e a Ceva 20.000 euro per sostenere la Consulta Giovanile di Ceva.
Infine, Dronero ha ottenuto 78.000 euro per Io ci sono – Comunità, Ambiente, Benessere per i giovani, e Castelletto Stura 80.000 euro per il progetto Giovani GenerAzioni.
«Con questi fondi siamo riusciti a finanziare tutti i progetti, – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili Marina Chiarelli – perché ogni proposta rappresenta una scommessa sul talento, sulla responsabilità e sulla creatività delle nuove generazioni. Dietro ciascun progetto ci sono ragazzi e ragazze che vogliono partecipare, migliorare le proprie comunità, mettersi in gioco. C’è l’impegno dei Comuni, delle associazioni e delle realtà territoriali che ogni giorno costruiscono opportunità, fiducia e speranza. “Piemonte per i Giovani” è molto più di un bando: è una rete che unisce istituzioni e persone, è la dimostrazione che quando la politica sceglie di ascoltare e accompagnare, i giovani rispondono con entusiasmo e visione. Investire nei giovani significa investire nel futuro di tutti noi. È una scelta di fiducia e di coraggio, ma anche di responsabilità collettiva, perché il Piemonte di domani nasce da ciò che i nostri ragazzi riescono a costruire oggi».
I progetti finanziati riguardano temi come la partecipazione civica, la creatività culturale, la transizione ecologica, le pari opportunità e il benessere sociale, coinvolgendo centinaia di giovani in tutto il territorio piemontese.
Con questo provvedimento, la Regione Piemonte sceglie di trasformare le idee in opportunità e i progetti in percorsi di comunità.
Un investimento non solo economico ma umano, che mette al centro la forza dei giovani e la loro capacità di immaginare futuro, innovazione e solidarietà.
Come ricordano Cirio e Chiarelli, «la crescita di una generazione è la crescita di tutti noi. Sostenere i giovani significa credere in un Piemonte più aperto, più dinamico e capace di costruire nuove forme di partecipazione e di cultura civica».














