/ Economia

Economia | 16 ottobre 2025, 14:44

Sciopero nelle acciaierie ex Ilva, lavoratori si fermano anche nel sito di Racconigi

La protesta contro l’incremento della cassa integrazione, che da novembre toccherà 80 degli 87 dipendenti cuneesi di Acciaierie d’Italia

Sciopero nelle acciaierie ex Ilva, lavoratori si fermano anche nel sito di Racconigi

Sono le convocazioni arrivate rispettivamente a livello nazionale e regionale, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall’Assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, entrambe per il prossimo martedì 28 ottobre (alle ore 18 e alle 16, rispettivamente), la novità che hanno accompagnato lo sciopero che le sigle del settore metalmeccanico di Cgil, Cisl e Uil hanno indetto per questa mattina, giovedì 16 ottobre, in tutti gli stabilimenti dell’ex Ilva.

Tra questi, insieme a quelli di Taranto, Genova e Novi Ligure, c’era ovviamente anche quello posto lungo la strada regionale 20 a Racconigi, dove al presidio tenuto dai lavoratori a partire dalle 6 del mattino hanno portato la propria solidarietà anche il sindaco racconigese Valerio Oderda, il suo vice Alessandro Tribaudino e il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni.

"I problemi dell’Ilva li pagano i lavoratori" si legge sullo striscione affisso fuori dallo stabilimento dai lavoratori, che hanno incrociato le braccia principalmente per protestare contro l’incremento della cassa integrazione, misura accordata dal Governo all’azienda e che, da novembre, toccherà 80 degli 87 dipendenti cuneesi di Acciaierie d’Italia.

"Serve con urgenza un contributo della Regione per alleviare il numero di ore di cassa integrazione che arriveranno a pesare sulla testa dei lavoratori – ha ribadito in proposito Domenico Calabrese, della segretario provinciale Fiom –. E occorre che a livello nazionale si arrivi a un percorso. Noi siamo fermi all’accordo di agosto, superato dagli eventi. Il nostro giudizio è che ad oggi l’unica soluzione possibile sia un intervento pubblico finalizzato alla statalizzazione del gruppo. Si parla molto di spezzatino e anche questa mattina il sindaco ha parlato di interessamenti di player che vorrebbero rilanciare lo stabilimento di Racconigi. Noi, come sindacato, siamo in attesa di qualcuno che concretizzi le offerte sul tavolo. Poi pensiamo anche che l’Italia e la sua industria non possano stare senza Ilva. La nostra proposta è nota, se ce ne sono altre che le presentino e concretizzino".

E. M.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium