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Sport | 23 settembre 2025, 15:45

CICLISMO / Dopo il 13° posto nella crono Matteo Sobrero si prepara per il Team Relay ai Mondiali

L’albese va a caccia della sua terza medaglia iridata, appuntamento a mercoledì 24 con la staffetta mista

È già tempo di secondo appuntamento iridato per Matteo Sobrero che, dopo la crono individuale di domenica, sarà impegnato domani, mercoledì 24, nel Team Relay.

Il cuneese aveva chiuso la cronometro al 13° posto a ben quattro minuti dal trionfatore belga Remco Evenepoel (15° l’altro italiano Cattaneo). Il classe 1997 aveva così commentato la sua prestazione: “Una cronometro che non mi era mai capitato di correre tenuto conto di condizioni atmosferiche, altura e altimetria. Non sono mai riuscito a trovare il colpo di pedale. Si tratta di un percorso duro: sei sempre al limite ed è difficile capire la gestione delle forze. Il pavé conclusivo rischia di far perdere molto tempo." (fonte federciclismo)

Per il 28enne di Montelupo Albese c’è però subito una nuova chance, con una prova particolare che sa di riscatto per gli azzurri. Il Team Relay, entrato nel programma iridato nel 2019, è una staffetta mista in cui ogni nazionale schiera due terzetti, uno maschile e l’altro femminile, che si danno il cambio virtuale a metà della gara. In questa edizione partiranno prima gli uomini che, una volta finita la loro corsa, passeranno il testimone alle connazionali donne.

Il percorso sarà duro e tecnico per un totale di 41,8 km (20,9 per entrambi i sessi). Oltre all’albese rappresenteranno l’Italia l’altro specialista Mattia Cattaneo e il passista Marco Frigo. Al femminile saranno presenti Soraya Paladin e Monica Trinca Colonel (rispettivamente 26a e 11a nella crono donne), oltre alla medaglia di bronzo nella prova contro il tempo Under23 Federica Venturelli.

La nazionale azzurra andrà a caccia del podio dopo il 3° posto conquistato lo scorso anno. Per Sobrero obiettivo terza medaglia nella specialità dopo il bronzo ai Mondiali 2021 (Fiandre, Belgio) e l’argento nel 2022 (Wollongong, Australia).

L’Italia, detentrice del titolo europeo in carica, dovrà vedersela soprattutto con i campioni uscenti dell’Australia (Matthews, Plapp, Vine e Chapman, Hanson, Spratt) e con la Svizzera (Christen, Kung, Schmid e Liechti, Reusser, Ruegg). Ben attrezzate anche Francia (Armirail, Seixas, Sivakov e Kerbaol, Labous, Squiban) e Belgio (Campenaerts, Vermeersch, Vervenne e Goossens, Van de Velde, Vanpachtenbeke).

Queste le parole del CT Marco Villa in vista della prova di mercoledì: Nella cronometro femminile qualche specialista ha sofferto. Sapevamo che le nostre avrebbero fatto quel tipo di prestazione e sono contento, anche in previsione del Team Relay. Stesso discorso per gli uomini: alla fine abbiamo fatto il nostro. In funzione della staffetta ho avuto indicazioni positive. Dalle analisi delle prestazioni siamo vicini a quello che immaginavamo, quindi avanti così. Il Mondiale è ancora lungo e ci piacerebbe portare a casa qualche bel risultato”. (fonte federciclismo)

Il via della gara è previsto per le 12:30, mentre l’arrivo dell’ultima squadra avverrà intorno alle 16:45, orario in cui si conosceranno i risultati definitivi.

Samuele Bernardi

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