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Curiosità | 21 settembre 2025, 10:58

La Confraternita della salsiccia di Bra in passerella a Cheese 2025

Protagonista nello stand di Bra’s insieme mugnaio e volto tv Fulvio Marino

In foto Fulvio Marino in mezzo alla Confraternita della salsiccia di Bra

In foto Fulvio Marino in mezzo alla Confraternita della salsiccia di Bra

Passerella a Cheese 2025 per la Confraternita della salsiccia di Bra. Non solo formaggi, ma anche folklore nella giornata del 20 settembre in cui si è parlato, tra l’altro, della salsiccia, eccellenza inventata proprio nella città della Zizzola e letteralmente sulla bocca di tutti.

Visitatori e turisti sono rimasti attratti dai colori dei loro tipici paludamenti: l’azzurro Savoia della mantella e il giallo della mozzetta tanto caro a Torino, per un omaggio all’Italia e al Piemonte. E poi il medaglione con l’effigie della Zizzola, simbolo di Bra, passando dal distintivo logo in cui si vede un vitello, ingrediente principale della prelibatezza locale.

Per la foto di rito, i confratelli si sono schierati nello stand di Bra’s, mettendo al centro Fulvio Marino, mugnaio, fornaio e personaggio televisivo di grande seguito e popolarità, anche lui conquistato dalla storia della salsiccia di cui la Confraternita è testimonial, a partire dal Gran Maestro, Giacomo Berrino, che tanto si è speso nelle iniziative di valorizzazione.

Pensate che i membri del sodalizio nato nel 2016, all’epoca hanno sottoscritto la carta statutaria: un documento programmatico che sancisce la difesa e la promozione di un prodotto che segue ancora l’antica ricetta di un tempo. Giusto per ribadire che qui non si scherza affatto.

Una curiosità. Oltre ad essere consumata a metri, come diceva lo scrittore Giovanni Arpino, la salsiccia di Bra ha una peculiarità importante: è ottima da mangiare cruda: capirete il perché al primo morso.

La salsiccia di Bra

Per i pochi che non sono sul pezzo, è giunto il momento di mettere i puntini sulle “i”. Perché quando a Bra si parla di salsiccia (anzi iniziamo ad abituarci a chiamarla sautissa) la cosa si fa veramente seria.

I suoi segreti sono dati dalle materie prime e dal mix di spezie utilizzate. Per dire la verità, nient’altro che la verità e solo la verità, si può affermare che non esiste un’unica salsiccia di Bra bensì (pur nel rigoroso rispetto del disciplinare fissato dal consorzio di tutela e valorizzazione) diverse salsicce di Bra, rese leggermente diverse l’una dall’altra in ragione della proporzione tra gli aromi adottata da ciascun macellaio.

Siamo tutti bravi a mangiarla ma… quanti di voi conoscono la sua storia? «La salsiccia di Bra è certamente uno dei prodotti più famosi della gastronomia roerina - spiega uno dei soci fondatori della Confraternita della Salsiccia, Fabio Bailo -. Essa è la sola salsiccia italiana autorizzata ad essere prodotta con la carne di vitello anziché di suino. La tradizione vuole che tale insaccato sia nato e stato autorizzato nella prima metà dell’Ottocento dall’allora sovrano del Regno di Sardegna, Carlo Alberto, per soddisfare la comunità ebraica della vicina Cherasco che altrimenti, in ossequio ai precetti religiosi, non avrebbe mai potuto consumare salsiccia essendo questa, fino ad allora, di solo suino. Mentre in principio la salsiccia di Bra era di solo vitello, oggi, scomparse la comunità ebraica e le sue necessità alimentari, si aggiunge anche carne di suino, sia pure in modeste quantità».

Per onor di cronaca, aggiungiamo che la salsiccia di Bra è stata riconosciuta nell’Atlante dei Prodotti Agroalimentari tradizionali del Piemonte. Basta come garanzia.

Chi è Fulvio Marino

Fulvio Marino, mugnaio, fornaio e personaggio televisivo di grande seguito e popolarità. Da marzo 2023, inoltre, Fulvio Marino è tra i volti di punta di Discovery, con due programmi che lo vedono vestire i panni del padrone di casa: in Nel forno di casa tua, in onda su Food Network, canale 33, Fulvio mostra passo passo come realizzare panificati semplici e gustosi. Su Real Time, invece, gira l’Italia con Il forno delle meraviglie, panettieri in gara, un format in cui il confronto tra i diversi modi di vedere la panificazione è il terreno di sfida. Ha pubblicato Dalla Terra al pane (Cairo), Pizza per tutti e Dulcis in forno (Mondadori Electa) e Tutta l'Italia del pane (Slow Food Editore). Infine, da settembre 2023, ha aperto FuocoFarina, una bakery con cucina ad Alba, un luogo in cui poter assaggiare le sue prelibatezze.

Silvia Gullino

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