Inviata al Comune di Bra lo scorso 24 agosto, un’interrogazione da parte dei consiglieri della minoranza in Consiglio Comunale Giuliana Mossino, Carlo Patria e Francesco Racca, riguardante la possibilità di avviare anche a Bra le 'Zone rosse' temporanee, in occasione di eventi con grande affluenza di pubblico.

[I consiglieri comunali di Bra Racca Mossino e Patria]
Le 'Zone rosse' sono strategie di controllo dell’ordine pubblico già avviate in alcune città italiane, con risultati apprezzabili, che il senatore lombardo Massimiliano Romeo (Lega) ha illustrato in Parlamento alcuni mesi fa.
I firmatari dell’interrogazione inviata all’Amministrazione comunale braidese spiegano:
“Le cosiddette 'Zone rosse' sono aree delimitate del territorio urbano sottoposte a una vigilanza rafforzata da parte delle Forze dell’Ordine. Hanno l’obiettivo di incrementare la sicurezza pubblica, prevenire fenomeni di criminalità e degrado e garantire una fruizione sicura degli spazi pubblici da parte di residenti e visitatori. Tali interventi vengono attuati sulla base di valutazioni delle competenti Autorità di pubblica sicurezza e hanno già dato esiti positivi in numerose città italiane, contribuendo in modo significativo al controllo di aree ad alta densità di frequentazione e al contrasto di comportamenti molesti o pericolosi”.
I tre firmatari aggiungono nel testo:
“Negli ultimi mesi si è registrata nella città di Bra una preoccupante escalation di episodi criminosi, furti, atti vandalici e situazioni di degrado urbano, che stanno generando un crescente senso di insicurezza tra i cittadini. In occasione di eventi di grande richiamo turistico o pubblico si registra spesso un aumento delle criticità legate alla sicurezza urbana, alla gestione del decoro e alla vivibilità degli spazi pubblici. Si ritiene pertanto opportuno valutare la possibilità di richiedere l’istituzione, da parte del Prefetto di Cuneo, di "Zone rosse" temporanee in corrispondenza di tali periodi ad alta affluenza, al fine di garantire un controllo più efficace del territorio e una maggiore tutela per cittadini, turisti e operatori economici. L’adozione di questo strumento è coerente con l’attuale strategia del Governo in materia di sicurezza urbana, che mira a rafforzare il coordinamento tra le Forze di Polizia e le Autorità locali, e a rispondere in modo tempestivo ed efficace alle esigenze della comunità in termini di tutela dell’ordine pubblico. In tal senso, il Ministero dell’Interno – Ufficio Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari, ha espresso una posizione favorevole alla diffusione e incentivazione dell’uso delle 'Zone rosse', come evidenziato anche nella recente risposta del Ministro Matteo Piantedosi all’interrogazione parlamentare presentata dal Senatore Romeo”.
Pertanto l’interrogazione dei consiglieri Giuliana Mossino, Carlo Patria e Francesco Racca richiede a Sindaco e/o all’Assessore competente:
“Se l’Amministrazione comunale intenda valutare la possibilità di avviare, in collaborazione con le Autorità preposte, una richiesta formale al Prefetto di Cuneo per l’istituzione di 'Zone rosse' temporanee durante i periodi considerati critici per l’ordine pubblico e la sicurezza urbana, come ad esempio in occasione di grandi eventi o manifestazioni ad alta affluenza”.
L’amministrazione comunale risponderà entro un mese, se non ci sarà prima la convocazione del Consiglio Comunale, nella quale se ne discuterà. Prima o dopo Cheese …












