Una spettacolare foto di Valerio Minato è stata catturata all'alba del 25 aprile da Torino.
Lo scatto mostra un'affilata falce di Luna fondersi con Superga.
Questa foto non solo cattura la bellezza naturale della Luna e della basilica, ma anche l'abilità tecnica necessaria per immortalare un momento unico.
Per l’occasione, torna alla mente una poesia dedicata al nostro splendido satellite: “O falce di luna calante” è un componimento del grande poeta Gabriele D’Annunzio, scritta quando l’autore aveva solo diciotto anni e racchiusa nella raccolta “Canto novo”.
"O falce di luna calante” di Gabriele D’Annunzio
O falce di luna calante
che brilli su l’acque deserte,
o falce d’argento, qual mèsse di sogni
ondeggia al tuo mite chiarore qua giù!
Aneliti brevi di foglie,
sospiri di fiori dal bosco
esalano al mare: non canto non grido
non suono pe ’l vasto silenzio va.
Oppresso d’amor, di piacere,
il popol de’ vivi s’addorme…
O falce calante, qual mèsse di sogni
ondeggia al tuo mite chiarore qua giù!
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