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lavocedialba.it | 24 maggio 2024, 19:14

Ad Ormea e Farigliano si presenta il libro "Innamorate della libertà" di Erika Peirano

Il primo appuntamento domenica 2 giugno alle 20.45 presso il Salone della Croce Rossa del paese della Val Tanaro. Venerdì 7 si replica al circolo Arci di Naviante

L'autrice Erika Peirano

L'autrice Erika Peirano

Domenica 2 giugno alle 20.45 presso il Salone della Croce Rossa di Ormea si errà la presentazione del libro di Erika Peirano "Innamorate della libertà".

L'evento è organizzato dall'Associazione culturale Ulmeta nell'ambito delle manifestazioni "Non di solo pane, non di sole rose ". Durante la serata sarà anche proiettata una breve testimonianza di Lidia Menapace, una delle protagoniste del testo e delle voci più autorevoli della Resistenza e del femminismo italiano.

Il libro “Innamorate della libertà, donne e resistenza” di Erika Peirano e Remo
Schellino prende spunto dalle molte testimonianze raccolte da Schellino nel corso
del suo lavoro di regista. Erika Peirano le ha selezionate, collegando le une alle
altre e facendole confluire in questo testo suddiviso in capitoli corrispondenti ad
altrettanti argomenti.

Si tratta di testimonianze di staffette e partigiane combattenti che hanno operato durante la Resistenza in Piemonte e in Liguria. Nello specifico di Maria Airaudo, Ersilia Azzi, Anita Barbero, Nelia Benissone Costa, Onorina
Brambilla, Lucia Canova, Mariuccia Fava, Tersilla Fenoglio, Malvina Garrone, Bianca
Guidetti Serra, Lidia Menapace, Margherita Mo, Marisa Ombra, Annamaria Paglliero, Rosalba Panigo, Anna Parola, Anna Maria Polo, Anna Pirc e Paola Sibille.

Al fondo del libro sono riportate brevi biografie di queste che sono in assoluto le protagoniste del libro. Diciannove donne che, in quel periodo infausto della storia italiana, operarono, senza essere costrette a farlo, una precisa scelta di campo.

Appartenenti a diverse ideologie ed ambiti di pensiero, a diverse storie, situazioni e tradizioni famigliari, decisero di agire (ma sarebbe più giusto dire “reagire”) in quel mondo disfatto e crudele, per le più disparate ragioni. Il libro cerca di affrontare, attraverso le loro parole e contestualizzando i temi nei relativi scenari storico-sociali, la genesi della scelta, le caratteristiche e i rischi peculiari della lotta clandestinaal femminile, ma affronta anche importanti tematiche relative alla parità di genere,le rivendicazioni si sono saldamente coniugate in quel periodo di Lotta di Liberazione, alla Lotta di liberazione della donna.


Il volume, da cui si può accedere inquadrando il QR code all’omonimo documentario del 2005 di Peirano e Schellino, come affermano gli autori: “ Non è un libro di storia e non ne ha alcuna velleità, ma una raccolta di parole, di riflessioni e di pensieri personali riguardanti un momento cruciale della storia italiana. 

Nel libro ogni testimone parla per sé ed espone il suo personale punto di vista, elemento che non viene analizzato, contestato o esaltato, ma semplicemente riferito. E’ una raccolta di memorie con l’intento di spargere semi di riflessione e di pensiero, riferiti al passato, ma in funzione del presente”.

Edito dalla Polistudio di Remo Schellino è, nelle intenzioni degli autori, il primo di una collana di libro con docufilm allegato.

La seconda presentazione avverrà presso il Circolo ARCI "La Società di Naviante" a Naviante (Farigliano) venerdì 7 alle ore 21,00.

cs

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