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Economia | 22 maggio 2024, 11:00

La grande festa di eVISO a Saluzzo: a cinque anni dall'avvio, inaugurato il nuovo edificio (Video)

Il Center of Collective Intelligence eVISO è stato inaugurato in corso Einaudi. Il progetto è dello studio l’A2 di Imola e traduce i concetti aziendali di coraggio, innovazione e trasparenza, con il cliente al centro

La grande festa di eVISO a Saluzzo: a cinque anni dall'avvio, inaugurato il nuovo edificio (Video)

Una vera e propria festa, partecipatissima, quella di eVISO per l’inaugurazione della nuova sede, il C.I.N. Centro di intelligenza collettiva, in corso Luigi Einaudi 3 a Saluzzo, le cui scelte architettoniche contemporanee, innovative, curiose riflettono i valori guida e la cultura aziendale: il coraggio, la trasparenza, l'innovazione, l’ intelligenza collettiva e la leadership diffusa, con il cliente al centro e il benessere di chi vi lavora all’interno.

Parole chiave e input trasferiti dal Ceo Gianfranco Sorasio all’A2 Studio Gasparri e Ricci Bitti architetti associati di Imola per la progettazione e il disegno della nuova sede, avviata nel maggio del 2019, costata oltre 10 milioni di euro.

Oggi, a cinque anni esatti dall’avvio, la celebrazione dell’orgoglio aziendale con ringraziamenti estesi a partire dal lungo elenco di “mani” che vi hanno lavorato. Centotrenta ditte diverse, la maggior parte maestranze locali e aziende artigiane del territorio, pochissimi subappalti e un' operazione gestita "pezzo per pezzo" in casa eVISO come ha raccontato Mauro Bellino Roci, direttore tecnico dei lavori.

Tra le particolarità quella che rende l’edificio un unicum, organico e dinamico traduttore del concetto di curiosità aziendale. Sono le centosettanta lamelle in alluminio che rivestono la struttura, alte dodici metri, ritorte in senso orario e antiorario e richiamanti il movimento dell’energia. La loro realizzazione ispirata al disegno di un edificio londinese, è made in Terre del Monviso, firmata da Millone Serramenti di Moretta.

L’edificio a forma di H, si sviluppa su tre piani fuori terra e due interrati: 3.400mq la superficie complessiva, 1.400mq di vetrate, solida all’esterno, flessibile all’interno per rinnovarsi alle esigenze dell’azienda, hanno spiegato i due progettisti, “bolle” ovvero isole trasparenti di vetro per accoglieri i clienti, open space, ambienti per la comunicazione e lo scambio di idee, concetti perno dell'intelligenza artificiale. Oggi vi lavorano oltre 100 persone, per il domani la struttura è dimensionata a 160. 

I due piani interrati dove sono stati realizzati i parcheggi pubblici e aziendali (49 posti auto) una sala riunione, uno spazio relax e servizi per i dipendenti (in futuro anche una palestra) c’erano già, quando l’area è stata acquistata. Era un progetto fermo da una decina di anni, destinato a diventare un istituto di cura per anziani.

In massima collaborazione” con il Comune e “in tempi record” ha sottolineato il sindaco Calderoni sono stati superati gli impedimenti urbanistici legati al piano regolatore e il cantiere è stato così avviato nel 2021. “Una rigenerazione” con nuova centralità della città, il concetto espresso dal primo cittadino sul nuovo hub CIN; “Innovazione” contaminante, un motivo di orgoglio anche nella figura dell’Ad Sorasio,  un esempio di “Cooperazione” tra pubblico e privato, “un segnale importante di investimento sulla nostra comunità”.

Dell'edificio che è alto più di 16 metri, sviluppato internamente nei diversi ambienti di lavoro con varchi aperti per la comunicazione tra i vari reparti, la struttura portante è un’altra innovazione realizzata in calcestruzzo armato precompresso (rivestito da un cappotto di 12 cm per ottimizzare le prestazioni energetiche). Al secondo piano dove trovano sede le società del gruppo: Iscat ( società di ricerca e sviluppo nel campo delle energie rinnovabili) e Gd System che opera nel campo della trasformazione tecnologica delle aziende, ci si tuffa nel cuore di Saluzzo e sulla catena del Monviso, attraverso un piccolo terrazzo proteso.

Dal punto di vista energetico, la nuova sede è autonoma, sfrutta il Teleriscaldamento da ritorno della Sedamyl, con il supporto dell’impianto fotovoltaico presente sul tetto. Le caratteristiche tecniche sono state illustrate da Bellino Roci insieme al team di cantiere che ha visto nella persona di Aldo Sorasio, il consulente generale, in una sequenza di interventi coordinate da Davide Debernardi, progettista della Formazione aziendale.

Non è solo un edificio del futuro che riflette la crescita della società in questi anni, ma un progetto per trasformare la città di Saluzzo in un hub di eccellenza in grado di attrarre  intelligenze ( uno degli obiettivi) da ogni parte d’Italia e del mondo. Siamo stati ostinati per la performance dell’edificio in classe A - ha rimarcato Gianfranco Sorasio, tra gli applausi degli intervenuti, elencando i concetti guida: integrità, flessibilità, la mentalità “di chi dice ce la possiamo fare” il rinnovamento continuo, l’apprendimento costante, il rigore.

"Valori che erano nel 2013 (data della fondazione della società da parte di Sorasio con un gruppo di ingegneri nucleari e fisici ) e che sono oggi. Un grazie ai primi clienti che ci hanno dato fiducia con la sola stretta di mano, ai professionisti capaci e ambiziosi, agli operai che si sono impegnati orgogliosi dei risultati, ai collaboratori, alle persone e famiglie con grandi sogni che sono qui oggi a condividere questa bella energia, a respirare l’ aria di cui sono fatti i sogni. Anche questo è un risultato dell'intelligenza collettiva”.

"Oggi celebriamo anche le persone -  ha affermato il direttore generale Lucia Fracassi - fermandoci a guardare cosa abbiamo fatto per migliorare le vite dei nostri clienti . Il nostro centro di intelligenza collettiva rappresenta il luogo in cui vivere ogni giorno i nostri valori - ha sottolineato parlando delle collaborazioni interne e esterne contaminanti dal punto di vista delle nuove idee e funzionali al concetto di intelligenza artificiale: “quando il livello di complessità di un problema è alto, solo un gruppo di persone può arrivare a soluzione”.

Alla festa eVISO, continuata con il “porte aperte” dell’edificio sono intervenuti Mauro Danna di Confindustria Cuneo, Mario Anselmo presidente della Fondazione Cr Saluzzo e Fabrizio Testa Amministratore Delegato di Borsa Italiana, società che a fine 2020 ha dato il benvenuto ad eVISO su AIM Italia (Alternative Investment Market Prima), prima azienda quotata in provincia di Cuneo. 

Società che ha integrato in questi anni più di 100 fra dipendenti e collaboratori; erogato borse di studio per valorizzare i giovani talenti e contribuire allo sviluppo delle competenze in un’area dalle grandi potenzialità, ma che spesso fatica a trattenere il proprio capitale umano, che ha contributo a portare focus con la rassegna aziendale "Scintille" su tematiche importanti come l’intelligenza artificiale e la tecnologia. 

Vilma Brignone

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