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Quattrozampe | 08 febbraio 2024, 11:13

Fossano, sei gatti morti nella notte per presunto avvelenamento da antigelo

Si tratta di esemplari sterilizzati e microchippati appartenenti alla colonia censita del quartiere Coniolo. La Lida: "Chi porta a spasso i propri cani o lascia uscire i gatti in zona presti la massima attenzione"

Fossano, sei gatti morti nella notte per presunto avvelenamento da antigelo

Una travagliata e pessima nottata , quella tra mercoledì 7 e giovedì 8 febbraio, per la Lida, Lega Italiana per i Diritti degli Animali di Carrú, Mondovì e Ceva e per i volontari che si occupano delle colonie feline fossanesi.

Sono stati infatti rinvenuti in poche ore in totale sei esemplari deceduti, che presentavano pesanti sintomi da avvelenamento.

Il tutto nella zona tra via Bisalta e piazza Panero. Fanno sapere dall'associazione: "Chi porta a spasso i propri cani o lascia uscire i gatti in zona Croce Bianca e Coniolo presti la massima attenzione qualora il proprio animale manifestasse sintomi anomali!"

È importante evidenziare che gli animali deceduti erano esemplari già conosciuti, sterilizzati e dotati di microchip da parte del settore Ambiente del Comune, al fine di contenere l'espansione della colonia, intorno al cui insediamento sono presenti anche alcuni parchetti e playgroud per bambini.

Dalle prime evidenze pare si tratti di intossicazione da liquido antigelo, il quale, specialmente per i gatti, rappresenta una sostanza tossica poco riconoscibile e spesso appetibile per il sapore tendente al dolciastro.

L'avvelenamento da antigelo

In rete, sui siti specializzati, sono facilmente riscontrabili i dettagli dell'avvelenamento da liquido antigelo.

Il principale principio attivo è il glicole etilenico, il quale può essere letale anche con l'assunzione di piccole dosi.

I segni della intossicazione da antigelo in felini e canidi includono vomito, perdita di coordinazione motoria, difficoltà respiratorie, andando fino al coma e al decesso.

Cosa dice il codice penale

Posto che le indagini sugli accadimenti delle scorse ora sono già in corso, nel caso in cui dovessero essere appurate eventuali responsabilità dolose, tali fatti rientrerebbero nell'applicazione dell'articolo 544-ter del codice penale vigente, istituito dalla Legge 189/2004 e le cui sanzioni sono state innalzate nel 2012 dalla Legge 201:

"Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie (...) è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o con una multa da 5000 a 30000 euro.

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze (...) vietate ovvero li sottopone a trattamento che procurano un danno alla salute degli stessi.

La pena è aumentata della metà se dai fatti (..) deriva la morte dell'animale".

I consigli e i ringraziamenti della Lida

Come sottolineato dalla Lida locale, è essenziale, alla comparsa dei sintomi, rivolgersi subito ad un veterinario che possa provvedere a terapie specifiche ed evitare gli esiti più gravi.

I volontari impegnati nelle scorse ore sul campo fanno sapere di aver consegnato i cadaveri dei felini all'istituto zooprofilattico per le analisi del caso: "Ringraziamo il servizio veterinario di Asl, l'ufficio Ambiente del Comune di Fossano e il Centro Veterinario Fossanese per l'impegno profuso nel tentativo di salvarli".

Nel frattempo il Comune ha disposto operazioni straordinarie di pulizia delle strade nella zona interessata, compatibilmente con le indagini, al fine di evitare ulteriori conseguenze su animali e persone.

 

Fabrizio Biolé

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