Da domani giovedì 13 a domenica 16 luglio sulla collina di Saluzzo si svolgerà l’edizione 2023 della Festa della Vita, in occasione dei 40 anni dalla fondazione della Comunità Cenacolo, voluta da madre Elvira.
Era il 16 luglio 1983, giorno della Madonna del Carmine, quando in via San Lorenzo, madre Elvira, al secolo Agnese Petrozzi, in una dimora messa a disposizione dal Comune, apriva la sua comunità per accogliere giovani smarriti e con problemi di tossicodipendenza.
Non solo una comunità di recupero e assistenza, ma una “scuola di vita”, una "grande famiglia" fondata sulla fede, sulla fiducia nella Divina Provvidenza, sulla preghiera, sul lavoro e sacrificio per chi chiedeva un luogo e un aiuto per rinascere.
Oggi la Comunità è sparsa in tutto il mondo, 71 "Fraternità" in 20 paesi e, anche se da alcuni anni Madre Elvira (85 anni compiuti a gennaio, ndr) non partecipa per problemi di salute e vive in una dimora tra San Lazzaro e la val Bronda, assistita dalle consorelle, la sua figura continua ad essere il riferimento dell’intera opera, come lo è la Festa e la casa madre.
Qui un intenso programma, riportato sui siti della comunità e della Festa della vita, attende migliaia di persone e amici per trovarsi, riflettere, pregare insieme. Sono due le reliquie di santi in questa edizione: San Vincenzo de’ Paoli, simbolo dell’amore per i poveri e Santa Giovanna Antida Thouret, fondatrice della Congregazione delle Suore della Carità, presso cui madre Elvira, nata a Soro in Ciciaria da una povera famiglia dove era la "serva di tutti" come racconta lei stessa con un padre spesso ubriaco e senza lavoro, fece ingresso a 19 anni in convento di Borgaro Torinese.
Per partecipare alla Festa della Vita è obbligatoria l’iscrizione. Per motivi di viabilità pubblica, non sarà possibile salire sulla collina con mezzi propri. Gli accessi stradali di via San Lorenzo e via Creusa saranno bloccati permettendo il passaggio solo ai residenti e ospiti muniti di pass.
Tutti le altre persone sono invitate a lasciare le auto nei parcheggi indicati e di lì utilizzare il servizio navetta – bus in partenza da piazza del Foro Boario, stazione ferroviaria, parcheggio di via Bodoni.














