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Fotogallery | 12 luglio 2023, 08:48

Perché funzionano così bene i Notturni nelle Rocche del Roero? [FOTO]

Le camminate serali nel Roero giunte alla 14° edizione riscuotono un successo crescente. Scopriamo perché

Perché funzionano così bene i Notturni nelle Rocche del Roero?  [FOTO]

I Notturni nelle Rocche 2023 sono al giro di boa. La 14° edizione di una ormai tradizionale manifestazione estiva del Roero avrà ancora cinque passeggiate nel mese di luglio, per riprendere a settembre con le ultime tre. Il tema della stagione è 'La luna'.

Venerdì 14 luglio ci sarà la tappa a Sommariva Perno intitolata 'Una notte da Gufi' in compagnia dell’ornitologo Marco Mastrolilli, uno dei maggiori esperti in Italia sulla vita e le abitudini dei rapaci notturni. Sarà suo lo spazio dedicato all’approfondimento, di solito inserito verso i tre quarti del percorso o alla fine di ogni passeggiata, momenti molto attesi dai partecipanti, anche perché molto vari.

In talune situazioni i Notturni prevedono appunto l’intervento di un esperto come è stato a Govone con il geologo Edmondo Bonelli o a Ceresole con il linguista Enrico Di Palma o a Canale con Corrado Quadro, studioso della lingua piemontese. In altre tappe si hanno contributi musicali o teatrali, altrettanto graditi dal pubblico, perché ad esibirsi in un contesto naturale e decisamente scenografico sono sempre bravissimi attori o compagnie affiatate, in grado di coinvolgere o divertire a seconda dei casi.

Questa è la prima carta vincente dei Notturni nelle Rocche, che ne caratterizza il successo crescente: l’indiscussa qualità e bravura degli ospiti, molto spesso loro stessi impegnati nella camminata e quindi già in sintonia con il pubblico. Tassello importante in fase di programmazione, che l’Ecomuseo di Montà cura con attenzione certosina e in cui Olga Scarsi si sta distinguendo per l’abilità di 'scouting', di conoscenza del territorio e di empatia con tutti i soggetti istituzionali e associativi che lo compongono.

In tutte le serate 2023 si è raggiunto il centinaio di presenze e in alcuni casi si è andati ben oltre. Coppie di ogni età, amici, famiglie con bambini e cani, persone che arrivano anche da molto lontano, oppure sono curiose di scoprire un angolo di Roero che non conoscono, magari a due passi da casa.

Ecco il secondo punto di forza. I percorsi toccano sempre angoli poco frequentati, frazioni, chiesette, boschi, crinali o sentieri, di cui si è sentito parlare, ma dove non si è mai stati. I Notturni hanno sempre almeno un 'capocordata' come guida, in grado di raccontare aneddoti e curiosità, di aggiungere al paesaggio il tocco di colore.

La compagnia e l’atmosfera crepuscolare aggiungono al contesto un’ulteriore dose di fascino. Anche la fatica diventa un elemento determinante, poiché il Roero non è affatto una pianura e i saliscendi fra vigne e noccioleti costituiscono per taluni una piccola sfida con il proprio stato di forma, magari per prepararsi a qualche camminata impegnativa in montagna.

Gli anelli si svolgono di solito su distanze intorno ai 5-6 km e partendo alle 21-21.15, si conclude la serata alle 11-11.30, non troppo tardi anche per chi il giorno dopo deve andare a lavorare.

La ciliegina sulla torta è la tisana all’arrivo, magari accompagnata da una fetta di torta o da un frutto di stagione.

Un altro importante tassello del successo dei Notturni è il clima di amicizia, rispetto e condivisione che si crea in quello che turisticamente si definisce 'groupage' cioè un gruppo non omogeneo di persone. Dopo il periodo del Covid c’è senz’altro tanta voglia di socialità e di condivisione, c’è voglia di chiacchierare, di stare insieme, di uscire.

Ma non tutte le iniziative in tal senso funzionano. Il favore del pubblico verso i Notturni nelle Rocche dipende anche dalla serietà e dalla competenza di chi li organizza, fin dal 2007, e dalle enormi potenzialità del Roero, un territorio vario e non ancora del tutto valorizzato.

Per i Notturni non è necessario fare un abbonamento, i giorni sono sempre il martedì e il venerdì, se una sera non si ha voglia si salta, pazienza si farà la prossima. Non ci sono preclusioni se non di tipo fisico, in quanto si cammina spesso su sentieri, e occorre farlo con abbigliamento adeguato.

Si impara, si conosce, si respira la notte. Forse anche un po’ di libertà.

Tanto vale provarci e approfittare dei prossimi appuntamenti che dopo Sommariva Perno il 14 luglio, saranno il 18 a Piobesi d’Alba, il 21 Castellinaldo, il 25 Corneliano e il 28 a Baldissero.

Sul sito www.ecomuseodellerocche.it si trova il programma completo con gli itinerari.

Silvano Bertaina

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