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Attualità | 23 novembre 2022, 16:30

Al Rotary Club Alba un viaggio nell'Antico Egitto ai tempi della Regina Nefertari

Si è svolta un'interessante serata del ciclo di incontri “Pronti ad agire. Insieme possiamo” in collaborazione con la Banca d'Alba. Presentazione del prof. Roberto Buongarzone, Egittologo e Dirigente scolastico dell’Istituto superiore “G. Govone”

L'egittologo e professore Roberto Buongarzone, relatore dell'interessante serata del Rotar Club Alba

L'egittologo e professore Roberto Buongarzone, relatore dell'interessante serata del Rotar Club Alba

Martedì 15 novembre, alle ore 18, nel Salone della Banca d’Alba, si è svolto il secondo incontro di “Pronti ad agire. Insieme possiamo”, il ciclo di conferenze autunnali organizzate dal Rotary Club di Alba, in collaborazione con Banca d’Alba, il prof. Roberto Buongarzone, Egittologo e Dirigente scolastico dell’Istituto superiore “G. Govone” (Liceo classico e Liceo artistico) di Alba, ha affascinato il numeroso pubblico presente in sala e in streaming con la coinvolgente relazione “Verso l'uscita al giorno: il viaggio nell'aldilà della regina Nefertari”.

Il ciclo di incontri è ormai una tradizione del Rotary club di Alba, organizzato impeccabilmente dal socio Cesare Girello, diviso in tre incontri autunnali e tre primaverili che mirano ad approfondire tematiche professionali e di divulgazione culturale, secondo lo spirito di servizio che contraddistingue il Rotary, attivo in progetti di solidarietà (contributo all’Ospedale di Wamba, “Il Rotary nutre l’educazione”, sostegno alle piccole e medie imprese delle Marche, laboratorio per donne che necessitano di integrazione, Polio End Now) e di supporto alla cultura ed alla scuola (certame Fenogliano, Certamen Taurinense, concorsi sulla legalità e di poesia) e tanto altro.

Lo scorso martedì è stata la volta dell’antico Egitto, il fascinoso Egitto dei Faraoni; infatti quest’anno si festeggiano i duecento anni della decifrazione della pietra di Rosetta, e quindi della scrittura geroglifica, da parte di Jean François Champollion. Rinvenuta dal team di studiosi al seguito della campagna di Napoleone, la stele riportava una iscrizione bilingue (greco e egizio, quest’ultimo nelle due scritture geroglifica e demotica) e venne decifrata sulla base del confronto con il testo greco e la straordinaria conoscenza del copto da parte di Champollion.

Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, portati dal vicesindaco Carlotta Boffa, il prof. Buongarzone ha introdotto il contesto storico del Nuovo Regno e la figura della regina Nefertari, l’amata consorte di Ramses II, talmente importante da portare l’eccezionale titolo di “Sovrana di tutte le terre” per arrivare alla descrizione della sua tomba, scoperta nella Valle delle Regine, a ovest di Tebe, nel 1904, durante le campagne di scavo promosse da Ernesto Schiapparelli, direttore del Museo Egizio di Torino.

Con il corredo delle stupende foto di Sandro Vannini, Buongarzone ha guidato il pubblico in un percorso teologico di rinascita, in cui il tema dominante è la discesa del sole notturno nelle viscere della terra e la sua risalita verso l’orizzonte orientale, metafora teologica della morte e della resurrezione della regina identificata con Osiride-Ra.

Il professor Roberto Buongarzone, è egittologo di formazione. Ha partecipato a importanti progetti della Cooperazione italiana in Egitto, è stato direttore della Missione archeologica dell’Università della Tuscia nell’oasi di Farafra, Ricercatore e docente di Egittologia all’università di Viterbo.

È autore di un bel libro di introduzione alla mitologia egizia, Gli dei egizi, 2007 e de I segreti delle piramidi, oltre a diverse pubblicazioni scientifiche.

L’incontro è stato trasmesso in streaming sul canale Youtube del Rotary Club di Alba, dove è ancora disponibile alla visione.

Redazione

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