Belli i campi di fiori in primavera, per carità. Ma vogliamo mettere lo splendore del foliage in autunno? Magari state passeggiando e… sorpresa! Vi trovate immersi nei colori presi dalla tavolozza più bella di un pittore.
Il foliage non è altro che la variazione cromatica delle foglie degli alberi per effetto dell’escursione termica tra il giorno e la notte. Questo fenomeno è conosciuto come “momijigari” ed è molto famoso nel Maine, nel New England e in Giappone.
Le sfumature del foliage, durante i mesi di ottobre e novembre, sono meravigliose, specialmente di prima mattina, quando le nebbie della notte salgono dal fondovalle, aprendo gli sguardi su viste mozzafiato.
E poi, diciamocelo, quanto sono Instagrammabili? Anche il fotografo Tino Gerbaldo non ha resistito e ha scattato una foto da una terrazza panoramica, dove ha immortalato l’orizzonte che va da Roddi fino a Santa Vittoria d’Alba.
Il caleidoscopio delle fiamme ocra, rosse, ambra che si confonde con le luci del tramonto è qualcosa che lascia un segno indelebile nell’anima.
La Langa sta al foliage come la nutella sta al pane. Ma anche nel Roero avrete solo l’imbarazzo della scelta tra gli scorci stupendi in cui ammirare lo spettacolo autunnale e scattare foto a manetta. Che dite giretto?












