Oltre 2 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio regionale, ma anche per il ripristino delle opere danneggiate dai tanti eventi climatici avversi creati. La fetta più cospicua, quasi 863 milioni, arriveranno in Granda.
Le somme saranno utilizzate per 31 interventi che riguarderanno 21 Comuni: Argentera, Bagnolo Piemonte, Barge, Castino, Cossano Belbo, Dogliani, Farigliano, Gorzegno, Gottasecca, Marmora, Monastero di Vasco, Monasterolo, Casotto, Mondovì, Monesiglio, Montaldo di Mondovì, Pamparato, Pietraporzio, Pontechianale, Sinio, Treiso, Viola.
Si potranno realizzare lavori di somma urgenza e di ripristino di opere a rischio come la messa in sicurezza degli edifici e dei versanti naturali, il ripristino della viabilità, la sistemazione di strade comunali, la sistemazione idraulica di tratti d’acqua, il rifacimento di ponti, strade e canali.
Per il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e per l’Assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del Suolo, Marco Gabusi: “con questi contributi si riescono ad avviare e portare avanti lavori attesi anche da molto tempo dal territorio, ma che non riescono ad essere realizzati per mancanza di coperture economiche.”













